E Detti stupisce tutti negli 800 Bronzo per l’amico Paltrinieri

BUDAPEST. Non solo Federica Pellegrini. A Budapest l'Italia del nuoto vive una delle sue giornate più esaltanti, perché dopo la trionfale impresa della fuoriclasse azzurra nei 200 sl, arriva la...
BUDAPEST. Non solo Federica Pellegrini. A Budapest l'Italia del nuoto vive una delle sue giornate più esaltanti, perché dopo la trionfale impresa della fuoriclasse azzurra nei 200 sl, arriva la doppia medaglia degli 800 stile libero uomini. A vincere è colui che forse non ti aspetti, Gabriele Detti (nella foto), al quale comunque questa gara si adattava meglio, mentre Gregorio Paltrinieri si prende il bronzo e fa sapere di esser soddisfatto così. In ogni caso non appare esagerato definire quella di ieri l'apoteosi della spedizione targata Fin. Il livornese Detti, allenato dallo zio Stefano Morini, vince il primo titolo iridato della carriera in una gara in cui, tenendo subito un ritmo alto, sgretola la resistenza dei rivali, e in particolare del favorito, il cinese Sun Yang, praticamente imbattibile in volata e quindi da staccare con il ripetersi delle vasche, proprio come riesce ai due azzurri amici-rivali. Così dopo i due bronzi dei Giochi di Rio (400 sl e 1500 sl) e di domenica scorsa nei 400 sl, Detti si consacra come una delle stelle internazionali delle piscine, e su una distanza che sarà olimpica a Tokyo 2020. «Sono senza parole. Sono più che felice», sorride Detti . «Gara intensa, dura, bellissima», dice invece Paltrinieri, «Gabriele è stato bravissimo, ha fatto un tempone».

