E i Rangers accusano: "Peggio di 4 anni fa"

1 Febbraio 2017

Nel mirino società, allenatore e squadra: "Indegni di indossare la maglia biancazzurra"

PESCARA. Stasera il Pescara scende in campo contro la Fiorentina per provare a centrare la prima vittoria stagionale, ma l’ambiente biancazzurro è in fibrillazione e la tifoseria organizzata ha preso una durissima posizione. “Qualcuno crede in non so cosa, qualcuno parla ancora di obiettivi, qualcuno vede ancora un po’ di luce alla fine del tunnel ma certe volte bisogna essere realisti, sedersi a pensare e non ci vuole un genio per capire che per l’ennesima volta la nostra serie A tanto sognata quanto sudata è finita prima di iniziare”, scrivono i tifosi del club Rangers, in un durissimo comunicato.

“Era difficile fare peggio di 4 anni fa, noi ci siamo riusciti, le colpe sappiamo benissimo di chi sono ed è semplice attribuirle”, mirino puntato su tutti: presidente, ds e allenatore. “Una società incapace di essere tale, giocatori mercenari e inadeguati, un “direttore sportivo” inesistente che conosce due giocatori retrocessi in Lega pro con il suo Lanciano, un allenatore arrogante e snervante degno figlioccio del suo “presidente”, se si può chiamare tale, presuntuoso e incapace pure di mettere in discussione un allenatore che in 22 partite non ha mai vinto. Eppure non avevamo preteso né chiesto la salvezza, sappiamo che non siamo Inter Milan e Juve, capito Oddo?? Avevamo semplicemente chiesto di giocarcela, di essere orgogliosi della nostra squadra, invece voi ci avete tolto tutto, ci avete tolto la dignità, l’entusiasmo, la voglia e l’orgoglio”, continua la nota diramata dalla tifoseria organizzata. “Ci avete tolto tutto, forse era il vostro obiettivo ma non potete toglierci la passione, quella non si compra, quella non si scalfisce, quella l’abbiamo dentro e sarà quella che metteremo stasera nella nostra Curva”. La[g1] Nord stasera, infatti, sta preparando una coreografia d’eccezione. “Anche se non lo meritate, ma stasera è diverso, ricorderemo il nostro capo Marco Mazza”, storico tifoso scomparso prematuramente qualche anno fa. “Lui si che merita una grande curva e tale sarà, con una grande coreografia a lui dedicata”. I Rangers spiegano quello che accadrà stasera sugli spalti. “Vi metteremo solo da parte per lui per il nostro capo, ma sappiate, che da oggi in poi la nostra presenza sarà solo ed esclusivamente per la nostra città, per i nostri colori, per la nostra maglia…” E sulla maglia, ecco che consiglio ha dato la tifoseria organizzata: “La nostra maglia ha più di 80 anni di storia, basta umiliazioni così, da qui alla fine non indossatela più, fateli andare in campo con quella gialla, perché non lo merita, non vi ha fatto niente di male e soprattutto non sono i giocatori e non siete Voi degni di rappresentarla”.