Eccellenza, tocca ad Antonucci tentare di salvare il Sulmona

SULMONA. Il Sulmona Calcio non si arrende. A dispetto di una classifica deficitaria, che la vede all'ultimo posto del campionato di Eccellenza con sei punti e ben dodici lunghezze di ritardo dalla...
SULMONA. Il Sulmona Calcio non si arrende. A dispetto di una classifica deficitaria, che la vede all'ultimo posto del campionato di Eccellenza con sei punti e ben dodici lunghezze di ritardo dalla quint'ultima in classifica, 2000 Calcio Acqua & Sapone. Se la regular season fosse finita oggi, gli ovidiani sarebbero spacciati, dato che il regolamento prevede la disputa dei play out (col Borrello autoesclusosi, la retrocessione diretta, riservata all'ultima in graduatoria, è stata già assegnata) solo nel caso in cui il distacco tra la 14ª e la 17ª non superi i dieci punti. Gap che gli ovidiani potrebbero ridurre sin da domenica, quando al Pallozzi arriverà proprio la squadra di mister Naccarella. «Un match di fondamentale importanza per noi, ed è anche per questo, oltre che per dare una scossa all'ambiente, che abbiamo deciso, a malincuore, di esonerare il tecnico Luciano Di Marcantonio (a sua volta subentrato ad Emidio Oddi, sollevato dall'incarico a metà ottobre, ndc)». A parlare così è il patron del Sulmona Giovanni Di Girolamo, che ha affidato la guida della squadra ad Antonio Antonucci, collaboratore tecnico del Gaeta nella passata stagione, nonchè ex trainer di Ostia Mare, Centese, Trani e Chieti, oltre che secondo di Materazzi, a Bari, coi greci dell'Olympiakos Volos ed i rumeni del Brasov. «Abbiamo optato per un allenatore d'esperienza», spiega Di Girolamo, «perché vogliamo tentarle tutte pur di mantenere la categoria. Sono ottimista per natura e dunque convinto che alla fine riusciremo in quella che, ad oggi, pare un'impresa impossibile. Anche perché», conclude il massimo dirigente del Sulmona, «a breve potenzieremo ulteriormente la rosa». Oggi stesso, infatti, alla corte di Antonucci dovrebbero aggregarsi, in prova, un trequartista ed un paio di attaccanti, portati in città dall'ex attaccante del Lecce Pedro Pablo Pasculli, legato da antica amicizia sia col ds biancorosso Rudy D'Amico che con lo stesso Di Girolamo. L'obiettivo è di tesserarli subito, per poterli poi utilizzare sin da domenica.
Stefano De Cristofaro
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