El Shaarawy illude la Roma Il Genoa sfiora l’impresa

Romero la riprende e in pieno recupero Mirante respinge un rigore di Sanabria Ranieri: «Loro bravi a non mollare». I tifosi ironizzano sul presidente Preziosi
GENOVA. Pareggio da brividi tra Genoa e Roma per un punto che serve sicuramente più ai padroni di casa che ai giallorossi. Rossoblù che rimontano con Romero il gol di El Shaarawy proprio all’ultimo minuto regolamentare e in pieno recupero sbagliano con Sanabria un rigore che avrebbe potuto regalare la salvezza in anticipo. Prandelli ridisegna il Genoa con un 4-3-3 che vede Bessa esterno d’attacco assieme a Kouamé e Lapadula. Ranieri risponde con Dzeko prima punta e un cast di supporto composto da Zaniolo, Pellegrini e El Shaarawy.
Il Genoa, alla fine, deve accontentarsi del +4 sull’Empoli terzultimo, per una salvezza ancora da conquistare. Chance fallita invece dalla Roma che vede scappare l’Atalanta sul +3 e complicarsi la rincorsa Champions in un match che non poteva essere scontato alla luce della posta in palio per le due squadre. I giallorossi sbandano in un primo quarto d’ora di predominio territoriale dei padroni di casa. Poi escono alla distanza. Fino ai sussulti nel finale.
«Sono stati bravi loro a non mollare mai, sapevamo sarebbe stato difficile», il commento di Claudio Ranieri a fine match, «peccato per quel calcio d’angolo in cui siamo stati sorpresi: i tre punti ci servivano ma non molliamo». Il riferimento è alla rete di Romero che ha trovato il pareggio tra le torri giallorosse: «Sapevamo che avrebbero sfruttato la velocità e i calci piazzati, purtroppo ci sono riusciti. Per fortuna all’ultimo Mirante ha parato il rigore. Siamo comunque riusciti a raddrizzare una situazione complicata e siamo ancora in corsa per la Champions. Quale sarà la quota per il quarto posto? Non lo so, speriamo solo di rientrarci».
Rammarico in casa Genoa. «Può capitare di sbagliare un rigore. Sanabria se lo è procurato ed è andato sul dischetto, ha parlato con Criscito e si sono messi d’accordo. Per me il primo rigorista è Mimmo ma li calcia chi se la sente», così il tecnico Cesare Prandelli analizza l’episodio che avrebbe potuto regalare tre punti al Genoa: «Adesso parlare del rigore fa male ma dobbiamo dire che è stata una grande prestazione, la squadra c’è e siamo in corsa per la salvezza. Questi ragazzi lavorano da mesi con intensità, il gruppo adesso è solido e ce la giocheremo nelle ultime partite. Kouamè? È un ragazzo straordinario, deve crescere in area di rigore, deve essere più freddo e più preciso nel gesto tecnico».
Chiosa finale sulla contestazione dei tifosi a Preziosi (uno striscione attaccato alla balaustra recitava così: «Belin come gioca bene l’Atalanta», con un chiaro riferimento alla buonuscita che Preziosi dette tre anni fa all’allora tecnico Gasperini): «Chi è venuto allo stadio è stato straordinario, ci hanno spinto sin dal 1’ e anche dopo lo svantaggio, l’ambiente era bellissimo. La reazione della squadra c’è stata ed è quello che ogni allenatore vorrebbe vedere».

