F1, Red Bull in frenata, Sainz va alla Williams

30 Luglio 2024

ROMA. Quattordici gare alle spalle, dieci da disputare. La prossima a Zandvoort (Olanda) dopo la pausa agostana. Va in vacanza la Formula 1 e fin qui la stagione si può dividere in due: una prima...

ROMA. Quattordici gare alle spalle, dieci da disputare. La prossima a Zandvoort (Olanda) dopo la pausa agostana. Va in vacanza la Formula 1 e fin qui la stagione si può dividere in due: una prima parte dominata da Max Verstappen, con sette Gp vinti su dieci, fino a Barcellona. Una egemonia che prometteva come unica, logica, conseguenza il quarto titolo consecutivo per l'olandese. Sporadicamente interrotta dalle incursioni dei ferraristi in Australia (Sainz, ieri l'annuncio che dal 2025 il madrileno sarà alla Williams) e Monaco (Leclerc), oltre che della McLaren di Norris a Miami. Poi, all'improvviso, la magia Red Bull si è infranta. E nelle successive quattro gare Super-Max ha smesso di vincere. Bisogna risalire al 2020 per trovare una sua striscia negativa così lunga. Lo scettro l'ha raccolto la Mercedes che - oltre le attese dei suoi stessi piloti - ha piazzato una tripletta. «Non ci aspettavamo di competere con le McLaren o le Red Bull a questo punto della stagione, non visto come abbiamo iniziato», ha ammesso Lewis Hamilton dopo la vittoria in Belgio, arrivata grazie alla squalifica del compagno di team George Russell, la cui W15 è risultata sottopeso. «Sarà sicuramente una seconda metà di stagione da urlo», ha aggiunto il sette volte campione del mondo.