Favo: «Vastese col sangue agli occhi»

26 Febbraio 2017

VASTO. Oggi la Vastese non ha alternative: deve vincere, è obbligata a farlo sia per la classifica che per il morale dell'ambiente, andato in depressione dopo due mesi quasi da incubo. Si,...

VASTO. Oggi la Vastese non ha alternative: deve vincere, è obbligata a farlo sia per la classifica che per il morale dell'ambiente, andato in depressione dopo due mesi quasi da incubo. Si, proprio così, perché la squadra biancorossa nelle ultime sette domeniche ha racimolato la miseria di soli tre punti. Insomma, una media da retrocessione che, di fatto, ha cancellato quanto di buono i ragazzi del presidente Franco Bolami erano riusciti a fare nel corso di un girone di andata entusiasmante. Per tornare alla vittoria Fiore e compagni dovranno fare i conti con la Vis Pesaro, squadra di grandi tradizioni, con delle buone individualità. Massimiliano Favo: «Dobbiamo togliere questo blocco psicologico, per riuscirci c'è l'assoluta necessità di raccogliere quanto prima i tre punti. Finora è mancata la cattiveria e la personalità nel raggiungere il risultato favorevole. Ne abbiamo parlato a lungo negli spogliatoi e in questi ultimi due giorni ho visto i ragazzi più tranquilli».

«Con la Vis Pesaro», ha aggiunto il tecnico, «dovremo scendere in campo con il sangue agli occhi, servirà una prestazione di cattiveria, volontà e sacrificio».

LA FORMAZIONE

VASTESE (4-3-3): Rinaldi; De Cinque, Campanella, Allocca, Manisi; Manzo, Tafili, Cosenza; Fiore, Prisco, Felici. Allenatore: Favo. (g.q.)

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