Felici: «Vastese, da pazzi non provare a vincere»

24 Dicembre 2016

L’attaccante biancorosso getta la maschera e punta alla conquista della Lega Pro A Chieti Giacomini non risponde alla convocazione della curatrice fallimentare

Dalla promozione in serie D alla lotta per la Lega Pro. Per la Vastese è stato un 2016 da incorniciare. La squadra di Colavitto è in piena corsa nel girone F per la vittoria del campionato. Un risultato al di sopra di ogni aspettativa se si considera che la Vastese è una neopromossa e ha rivoluzionato quasi del tutto la squadra che lo scorso anno ha trionfato in Eccellenza. Il bilancio del girone d'andata è più che positivo: terzo posto, a -2 dalla capolista Fermana, secondo migliore attacco con 32 reti e seconda miglior difesa con 13 gol subiti. Tra i protagonisti c'è l'attaccante Roberto Felici, 30 anni, autore di quattro gol e tanti assist per i compagni, che non si nasconde più e punta alla Lega Pro. «Sarebbe da pazzi non provare a vincere il campionato dopo quanto fatto da agosto ad oggi», spiega l'ex giocatore del Termoli. «Sappiamo, però, che la seconda parte di stagione sarà più difficile rispetto alla prima perché quasi tutte le squadre, anche quelle in lotta per la salvezza, si sono rinforzate. Noi dobbiamo continuare su questa strada e mantenere la serie di risultati utili per cercare di recuperare il distacco dalla vetta e centrare un obiettivo prestigioso».

Felici, colpo di mercato del direttore sportivo Pino De Filippis, è entusiasta della scelta fatta in estate. «Vasto ha fame di vittorie e lo dimostra ogni giorno. Sono contento di far parte di questa realtà, abbiamo costruito un gruppo granitico sin dai primi giorni di ritiro e questo ci ha aiutato tantissimo. Il nostro cammino finora è stato soddisfacente. Abbiamo in classifica i punti che meritiamo e siamo consapevoli di aver dato il massimo».

Al gruppo si sono aggregati i nuovi acquisti Romano e Santoro, con i quali Felici ha condiviso l'esperienza di Termoli. «Sono due ragazzi eccezionali che hanno qualità importanti. La pausa natalizia li aiuterà per completare la fase di ambientamento e ci daranno una grossa mano nel girone di ritorno».

Alla ripresa del campionato, la Vastese dovrebbe giocare l'8 gennaio all'Angelini con il Chieti. Il condizionale è d'obbligo perché i neroverdi, dopo il fallimento, potrebbero non terminare la stagione. Ieri l'ex presidente del Chieti, Mauro Giacomini, ha disertato anche il secondo appuntamento con la curatrice fallimentare Maria Nicla Corvacchiola che voleva interrogarlo sulla situazione societaria del club. La curatrice, a questo punto, presenterà istanza al giudice per ottenere l'autorizzazione a prelevarlo con la forza pubblica. Il futuro sportivo del Chieti sarà più chiaro la prossima settimana, quando la Corvacchiola deciderà se chiedere al giudice l'esercizio provvisorio. Al momento le possibilità di vedere la squadra in campo con la Vastese sono minime. Ieri, intanto, una delegazione degli ultras teatini, gli 89 Mai Domi, si è recata presso il reparto di pediatria dell'ospedale di Chieti per consegnare regali ai bambini ricoverati e macchinari al personale.

L'Aquila continua a trattare il difensore Marco Mallus della Viterbese, ma non è stato ancora raggiunto un accordo. Nel girone F, altro rinforzo dalla Lega Pro per il Matelica: preso l'esperto centrocampista Massimiliano Marsili dalla Carrarese.

Giammarco Giardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA