Ferrari, che peccato. Hamilton fa festa

L’inglese manda fuori Verstappen e nel finale scavalca Leclerc. L’olandese: «Sto bene, ma Lewis è pericoloso e antisportivo»
SILVERSTONE . L'abbraccio con Tom Cruise a completare la sua “mission impossible” di vincere con una penalità di dieci secondi dopo aver fatto fuori al primo giro il suo rivale Max Verstappen. Alla fine la festa a Silverstone è tutta per Lewis Hamilton che, a soli due giri dalla fine del Gran Premio d'Inghilterra, sorpassa una bellissima Ferrari guidata da un impeccabile Charles Leclerc: il campione del mondo della Mercedes vince la gara e con la bandiera inglese si tuffa tra pista e guardrail come un tifoso da stadio mentre il suo rivale per il titolo è in ospedale per una Tac dopo il brutto incidente innescato proprio da una sua manovra per cui viene punito. Ed è scontro. In serata, Verstappen spara a zero su Hamilton definendo i suoi festeggiamenti «irrispettosi e antisportivi» nel momento in cui un rivale è in ospedale per accertamenti. «Sono felice di stare bene», ha scritto il leader iridato, «ovviamente sono molto deluso di essere stato messo fuori gioco così. La penalità non ci ha aiutati in alcun modo e non ha reso giustizia alla pericolosa manovra di Lewis in pista. Vedere i festeggiamenti dall’ospedale è stata una mancanza di rispetto e un comportamento antisportivo, ma andiamo avanti».
Tornando alla gara, è finito sesto, con qualche rammarico per il tempo perso ai box Carlos Sainz che ha dato solo la sensazione di poter passare le McLaren, rispettivamente quinta e quarta con Daniel Riccirdo e Lando Norris. Sul podio l'altra Stella d'Argento di un Valtteri Bottas mai brillante e come sempre troppo zelante quando si tratta di cedere la posizione al suo compagno di squadra eseguendo a dovere il più classico degli ordini di scuderia.
Pronti via e succede di tutto con una spettacolare sfida ruota a ruota dopo la partenza tra Hamilton e Verstappen. A farne le spese è l'olandese della Red Bull che toccato in chiusura di curva dalla Mercedes del campione del mondo va a sbattere pericolosamente contro le barriere subendo un impatto pari a 51 G. Presto soccorso, con la gara sospesa, esce dalla monoposto distrutta con le sue gambe, ma zoppicando e chiaramente scosso. «Sta bene», dicono alla Red Bull, ma prima lo portano al centro medico e poi per sicurezza all'ospedale per controlli ulteriori. Il Gp d'Inghilterra riparte con un nuovo semaforo verde che vede la Ferrari di Leclerc scattare in testa dalla pole posirtion mettendosi dietro tutti compreso Hamilton che, penalizzato, poi dovrà fermarsi per 10 secondi in più al pit-stop. Il monegasco brilla grazie ad una Rossa ritrovata soprattutto con le gomme gialle, le più tenere, che gli permettono di prendere un bel margine che lo lancia verso una possibile prima vittoria della Ferrari. Poi dopo il cambio gomme, con le medie, la Ferrari rallenta e Hamilton prende coraggio cominciando una rimonta irrefrenabile che lo porterà a due giri dalla bandiera a scacchi a prendersi il comando del Gp proprio nello stesso punto della curva in cui aveva fatto fuori Verstappen. Da parte sua Leclerc non cerca guai come Verstappen e, per evitare conseguenze e perdere un secondo posto d'oro, si allarga lasciando strada ad un campione del mondo deciso ad andare oltre ogni limite pur di regalare ai suoi tifosi una soddisfazione sportiva dopo la cocente delusione di domenica scorsa a Wembley.
Paride Di Noia

