Ferrari, grande occasione sprecata

16 Maggio 2016

Le vetture del Cavallino non sono riuscite a vincere neanche con il ko Mercedes

BARCELLONA. «Mors tua vita mea» dicevano i romani e in qualche modo l'autoeliminazione delle Mercedes dal quinto Gp della stagione in Spagna lascia ampie chance alla Ferrari di restare in corsa per il Mondiale, ma la delusione è tanta tra i piloti e nel team per un'altra occasione persa. Quando la safety car ha lasciato la pista dopo la rimozione delle due Frecce d'argento, le Rosse hanno puntato subito le code delle Red Bull, confidando in un passo gara teoricamente migliore, ma le cose sono andate diversamente e quella vittoria che manca da Singapore è stata ancora rimandata. «Non è male avere due piloti sul podio», ha commentato Sergio Marchionne, che ha seguito la gara dai box del Montmelo, «ma è altrettanto importante il come ci siamo arrivati e che dobbiamo migliorare di molto la vettura per Montecarlo e il Canada. Non siamo ancora al punto necessario. Senza l'incidente alle Mercedes sarebbe stata una gara diversa e la Ferrari non sarebbe uscita così bene. Quindi, dobbiamo essere onesti, per il momento accetto il podio e ringrazio tutti».

Un giudizio chiaro, che non mancherà di spronare tutto il team a cominciare da Maurizio Arrivabene: «La doppietta doveva essere un'altra, quella vera», ha ammesso subito. «Abbiamo notato che ci sono state le stesse debolezze di ieri nelle curve lente. Nonostante fossimo i più veloci, non si riusciva a passare. Bisogna concentrarsi non tanto sui podi, ma sugli errori che si sono fatti e vedere di migliorare».

In effetti, Raikkonen ha tallonato per giri e giri un costante e attentissimo Verstappen, ma tra la conformazione del circuito e i soliti problemi di scia non è mai riuscito a trovare il varco giusto. Vettel ha faticato invece per non farsi passare da Ricciardo, tanto aggressivo fa farlo arrabbiare. «Sono molto deluso, eravamo così vicini», ha commentato il finlandese -, ma queste sono le gare. Abbiamo dato tutto, ci abbiamo provato e io ero veloce ma quando ero vicino perdevo portanza. Ieri pensavo che un secondo o un terzo posto sarebbero stati un buon risultato, invece...». Un'altra occasione così non sarà facile si ripeta. Non resta che rimettersi sotto, a lavorare, come dice Marchionne.

«Avremmo voluto essere più vicini, essere davanti, ci abbiamo provato ma la strategia non ha funzionato molto bene». Sebastian Vettel non può esultare molto per il terzo posto ottenuto in Spagna ma per come si erano messe le cose nel weekend alla fine bisogna accontentarsi. «C’è stato un grande impegno, una grande prestazione da parte del team, dopo una giornata non positiva ieri siamo riusciti a recuperare e a reagire ma i complimenti vanno a Max, è il suo trionfo, la sua giornata», riconosce sportivamente Vettel riferendosi al 18enne Verstappen che ha trionfato all’esordio in Red Bull.