Ferrari indietro tutta La pole a Rosberg Hamilton è sesto

6 Luglio 2014

Qualifiche da dimenticare per Alonso e Raikkonen In prima fila si rivede il campione del mondo Vettel

ROMA. Ferrari indietro tutta a Silverstone. Tra un acquazzone e l'altro, il sabato da qualifica della Rossa non poteva andare peggio, colpa della pioggia, ma anche del non aver saputo cogliere l'attimo. E così al semaforo verde del Gran Premio d'Inghilterra (oggi ore 14 diretta tv su Sky, alle ore 21 su Rai 2), Fernando Alonso e Kimi Raikkonen, eliminati clamorosamente in Q1, si ritroveranno a partire rispettivamente dalla diciassettesima e diciannovesima posizione (due posti più avanti grazie alle penalizzazioni subite da Gutierrez e Chilton) con l'unica speranza di riuscire a racimolare qualche punticino in gara. A sorridere, pista bagnata o no, è sempre Nico Rosberg che conquista l'ennesima pole position sul tracciato tanto caro al compagno alla Mercedes Lewis Hamilton e suo unico sfidante per il titolo, rotolato giù fino alla sesta posizione. Fatale all'inglese di colore della Stella d'Argento il non aver saputo approfittare dell'ultima occasione utile in Q3. Si rivede, dopo il ko in Austria, la Red Bull che con il campione del mondo Sebastian Vettel riassaggia la prima fila; poi, in seconda fila, una sorprendente McLaren guidata da Jenson Button e una indomita Force India condotta da Nico Hulkenberg. Una debacle quella della Ferrari che fa tornare alla memoria il disastro nelle qualifiche di Sepang in Malesia nel 2010: allora i ferraristi (Alonso e Massa) tardarono ad entrare in pista all'inizio delle qualifiche venendo subito eliminati a causa dell'arrivo di un temporale che rese impossibile migliorare i tempi. A Silverstone, invece, la pista a inizio qualifica era bagnata, ma andava asciugandosi. Alonso e Raikkonen sono scesi in pista, come tutti, con gomme intermedie ottenendo tempi dignitosi. A cinque minuti dalla fine, dopo un ottimo giro di Button, è risultato evidente che era il momento di montare gomme lisce. Anche i ferraristi l'hanno fatto, ma all'inizio del giro lanciato la pioggia ha ripreso a cadere pesantemente tagliandoli fuori dai giochi. Lo spagnolo, che sarebbe anche riuscito a passare il taglio, ma è finito fuori pista incappando in un testacoda fatale, non fa drammi nonostante l'errore di valutazione ai box: «Quando piove in qualifica è sempre una lotteria, può andare bene o può andare male, e soprattutto si possono commettere degli errori».