Filippini: l’Avezzano vuole sognare

Il difensore: «La lotta promozione si deciderà a marzo e noi saremo protagonisti»
AVEZZANO. La sua carriera si è svolta tra campionati di serie B con Bari, Pro Vercelli, Cesena e Virtus Entella e altri di Lega Pro con Pisa, Cavese, Gubbio e Triestina. Oggi è uno dei pilastri difensivi dell’Avezzano e grazie anche al suo contributo la squadra è arrivata al secondo posto in classifica. Si tratta di Lorenzo Filippini (classe 1995), difensore dai piedi buoni che quando può si fa vedere anche lì davanti.
I calci di punizione sono la sua specialità e quando inquadra la porta sono problemi per i portieri. Con il suo piede sinistro fa partire traiettorie sempre difficili da parare, come a Termoli quando ha colpito una traversa su una punizione dal limite. L’allenatore Ferazzoli sa di poter contare su di lui e Filippini lo sta ripagando con prestazioni sempre super.
Domenica con il Tivoli ha controllato Maurizi, l’uomo più pericoloso dei laziali. «La vittoria», esordisce Filippini, «è stata importante per il morale e soprattutto per aver conquistato tre punti che ci hanno portato a ridosso delle battistrada Campobasso e Sambenedettese. Siamo in un buon momento di forma. Il gruppo è forte e lo stiamo dimostrando domenica dopo domenica; adesso chiudiamo bene il girone di andata e poi ce la giocheremo fino alla morte in quello di ritorno».
In passato la difesa dell’Avezzano aveva avuto qualche critica, ora con l’arrivo del macedone Damcevski il reparto si è rafforzato: «Sì, è vero. Adesso in difesa siamo messi bene, siamo uno dei migliori reparti di tutto il torneo con soli 13 gol subiti. Chi giocherà titolare? Questo lo dovrà decidere il mister di volta in volta, ma non importa chi andrà in campo dal primo minuto, la cosa essenziale sarà vincere sempre e regalare uno splendido sogno a questa città». Il campionato è equilibrato: «Non vedo una squadra più forte delle altre, ce ne sono almeno 6-7 bene attrezzate che possono dire la loro fino alla fine e noi siamo tra queste. Il campionato però si deciderà alla fine di marzo, chi in quel periodo sarà nelle zone alte della classifica potrà ambire a vincere e a salire in Lega Pro. Adesso, però, concentriamoci sul Fano il nostro prossimo avversario».
Pino Razzano
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