Forte e l’annata no «Spero di tornare al gol in queste tre gare»

TERAMO. È tempo di bilanci in casa Teramo. In attesa che venga svelato il nome del nuovo direttore sportivo - il profilo scelto, salvo sorprese, è Fabio Lupo - e si definisca il futuro di mister...
TERAMO. È tempo di bilanci in casa Teramo. In attesa che venga svelato il nome del nuovo direttore sportivo - il profilo scelto, salvo sorprese, è Fabio Lupo - e si definisca il futuro di mister Vivarini - ha un altro anno di contratto - c’è chi, come Francesco Forte, non nasconde l’amarezza per l’andamento della stagione. L’attaccante romano, arrivato in prestito dall’Inter nel mercato di gennaio, non è riuscito ad esprimersi secondo le aspettative della piazza (una sola rete due mesi fa al Tuttocuoio). «Ci sono annate nelle quali gira tutto male», dice il 22enne, «ed è ovvio che mi aspettassi qualcosa in più in questa mia esperienza a Teramo. Devo avere la maturità per capire ciò che non è andato, ma sono ancora giovane e ho fiducia nei miei mezzi. Sono concentrato sulle ultime tre gare di campionato e spero di tornare al gol. Ultimamente mi sono concesso due assist (a Di Paolantonio, ndc) ed è stato gratificante rendermi utile e riuscire a far segnare un compagno. Adesso mi aspetto che il favore sia ricambiato (ride, ndc). Con Moreo l’intesa è buona e stiamo dimostrando di poter coesistere».
Tornando sulle difficoltà avute, Forte sottolinea: «È stato un anno travagliato per me sul piano fisico. A Cremona, nella prima parte di stagione, alcuni problemi muscolari mi hanno frenato e la forma ne ha risentito. Il futuro? È presto per parlarne. Il primo pensiero è l’impegno di sabato a Pistoia. Sto lavorando per finire al meglio il campionato e aiutare la squadra a vincere le tre partite da giocare». Qualche settimana fa Forte ha dovuto fare i conti anche con i fischi del pubblico del Bonolis: «È una cosa che aiuta a crescere», commenta l’attaccante biancorosso, «e non è affatto un problema. I tifosi li capisco. I fischi mi serviranno a migliorare in personalità e a darmi la spinta per dimostrare il mio valore. Non è la prima nè l’ultima volta che accadono cose del genere a un giocatore». Ieri, intanto, sono ripresi gli allenamenti in vista della trasferta di sabato (ore 17) sul campo della Pistoiese. Il Teramo è chiamato a un ultimo scatto per un posto nella Tim Cup 2016-2017. I giovani centrocampisti Tini (’97) e Palestini (’99), hanno portato da mangiare e da bere ai compagni e allo staff tecnico dopo l’esordio di domenica scorsa contro la Lucchese.
Gaetano Lombardino
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