Francia e Germania, è vietato sbagliare
Ecco le big. I bleus e i panzer contro le meno quotate Irlanda e Slovacchia. Il Belgio affronta la sorpresa Ungheria
Entrano in scena le big. Francia, Germania e Belgio sono la crema del ranking europeo in attesa dell’attesissimo ottavo di finale tra Italia e Spagna.
Tre squadre che hanno ambizioni non celate di alzare la Coppa a Saint Denis nella serata del 10 luglio. Tre formazioni che però devono dimostrare concentrazione e non sottovalutare le outsider che hanno riservato loro i gironi di qualificazione e il tabellone.
La Francia sulla carta ha il compito più semplice. Non solo perché gioca davanti al suo pubblico (ore 15 a Lione) ma perché la sorte le ha messo davanti l’Irlanda che ha conquistato in extremis il passaggio da terza grazie al successo sull’Italia2.
Didier Deschamps ha tutti gli uomini a disposizione. Il commissario tecnico ha un dubbio: far giocare Paul Pogba o preservarlo per utilizzare Martial? Difficile immaginare che la Francia possa rinunciare al fuoriclasse juventino. Dopo il riposo con la Svizzera, dunque, torneranno titolari Kanté, Matruidi, Giroud e Payet. In attacco al fianco ci saranno Griezmann e Giroud a completare il 4-3-3. Per l’Irlanda è l’occasione di vendicare l’eliminazione allo spareggio per i Mondiali 2010, segnato dal gol di Gallas viziato da un evidente fallo di mano di Henry. Martin O’Neill si affiderà quasi sicuramente ad alcuni dei suoi inamovibili, su tutti Randolph, Coleman, Brady e Long. Il modulo scelto dovrebbe essere un 4-4-1-1 con Hoolahan alle spalle di Long.
I campioni del mondo della Germania se la devono vedere invece con la Slovacchia (ore 18). Löw sembra intenzionato a riproporre lo stesso undici che ha battuto l’Irlanda del Nord. Dunque, in attacco ancora fiducia a Mario Gomez, supportato da Müller, Özil e Götze. Giocherà comunque Jerome Boateng, che soffre di un leggero fastidio al polpaccio.
Il tecnico della Slovacchia Kozak si affida al talento delle sue stelle: Skrtel guida il pacchetto difensivo, Hamsik e Weiss devono inventare, Duda si calerà nel ruolo del falso nueve. Germania favorita ma Hamsik e compagni sono un osso duro capaci di colpire nelle ripartenze.
Il match serale (ore 21) non promette scintille anche se l’Ungheria (con in porta nonno Kyrali) ha dato segnali di risveglio nel 3-3 con il Portogallo mentre il Belgio, dopo lo stop dell’Italia, ha vinto ma senza brillare.
Il tecnico magiaro Storck non può che confermare l’assetto utilizzato nei primi tre match. Il ballottaggio riguarda il terzo posto del tridente offensivo, al fianco di Szalai e Dzsudzsak, tra Lovrencsics e Nemeth.
In casa Belgio Wilmots perde per infortunio Dembelé mentre Carrasco ha scavalcato Fellaini e dovrebbe essere proprio lui, con Hazard e De Bruyne, a completare la batteria di trequartisti a supporto di Lukaku.
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