Gaia Sabbatini oro negli 800 juniores

La mezzofondista teramana batte la Tozzi ai tricolori, nel triplo Bilanzola è terza
PESCARA. Gaia Sabbatini si laureata campionessa italiana di 800 metri juniores ai Campionati italiani indoor Juniores (under 20) e Promesse (under 23) svoltisi ad Ancona.
Per la mezzofondista teramana classe 1999, allenata da Marcello Vicerè, si tratta del primo titolo italiano in carriera. Una vittoria conquistata con i denti nel tempo di 2’13”19, al termine di una volata a due con la principale rivale, Martina Tozzi (Fiamme gialle Simoni), preceduta di 22 centesimi. Gara vissuta a strappi con un passaggio ai 400 in 1’07”8, cui è seguito un 200 di attesa e, quindi, la volata finale negli ultimi 200 metri tra le due protagoniste. Ha avuto la meglio la Sabbatini, che prima ha affiancato la Tozzi e poi l’ha superata a pochi metri dal traguardo. Dai salti in estensione sono arrivate altre due medaglie, entrambe di bronzo, conquistate da altri due atleti di scuola teramana. Nel triplo Promesse donne Giada Bilanzola (Gran Sasso Teramo) si è classificata 3ª con una misura che potrebbe essere quasi da svolta per la sua carriera. È atterrata a 12,87 metri, migliorando di 39 centimetri il primato personale che aveva stabilito il 15 gennaio scorso, che a sua volta era un centimetro migliore del primato personale risalente al 2013. La Bilanzola ha ottenuto la misura migliore al secondo turno di salti, dopo aver aperto con 12,73. Ha poi inanellato un’ottima serie, senza un nullo: 12,66, 12,52, 12,54, 12,38. Vittoria dell’azzurra Ottavia Cestonaro (Carabinieri) con 13,41 metri. La stessa atleta teramana il giorno prima si era piazzata 4ª nel lungo con la misura di 5,73, nella gara vinta sempre dalla Cestonaro con 6,32. La terza medaglia abruzzese è di Lorenzo Mantenuto (Vomano Gran Sasso) nel salto in lungo Juniores, gara in cui si è classificato 3° con 7,06 metri, che migliora di due centimetri il precedente primato personale di 7,04 metri risalente alla stagione scorsa all’aperto. Mantenuto, che è allenato da Claudio Mazzaufo, così come la Bilanzola, è riuscito a strappare la medaglia all’ultimo turno di salti, superando in classifica Andrea Cerrato (Atletica Fossano Cuneo) anche lui a 7,06, ma con una seconda misura inferiore di 4 centimetri rispetto al 6,91 del pescarese. Vittoria di Denis Rigamonti (Atletica Bergamo 59) con 7,35. Per quanto riguarda gli altri abruzzesi, buon quinto posto di Stefano D’Andrea (Tethys Chieti) sui 5000 metri di marcia Juniores, con il tempo di 23’05”98, miglioratosi di 40 secondi.
Roberto Ragonese

