Galano: «Il mio gol è tutto merito di Kastanos»

L’attaccante ringrazia il cipriota per l’assist. Di Grazia: «Questa è la vittoria del gruppo»
COSENZA. Anche nelle giornate in cui non brilla, Cristian Galano si dimostra uomo in più per il Pescara e, con la sua rete decisiva al minuto 88 del match di Cosenza, riesce a regalare un successo prezioso alla squadra allenata da Zauri. Ovviamente, Galano ha condiviso la gioia del gol con Kastanos autore di un grande assist, soltanto da spingere in rete. «Mi ha messo una grande palla, dovevo soltanto metterla in porta e ci sono riuscito. Sono molto contento per il gol, ma più che a livello personale», ha detto l’ex attaccante di Bari e Foggia, al terzo timbro in campionato, «per la squadra perché ci permette di portare a casa una grande vittoria. Abbiamo fatto una partita di sacrificio e siamo riusciti a portare a casa i tre punti. Forse abbiamo peccato qualcosa in fase di rifinitura, è mancato l’ultimo passaggio, però siamo stati bravi perché questo è un campo ostico sul quale bisogna essere compatti e noi lo siamo stati».
Già nel primo tempo, fra l’altro, Galano aveva sfiorato il gol. «Nel primo tempo quando ho sbagliato, volevo stopparla e calciare, ma si è annebbiata la vista. Per fortuna sono riuscito a restare in partita. Di me si dice che sono discontinuo? Sono voci alle quali non presto interesse. Lavoro sempre giorno per giorno con umiltà e sacrificio».
Dopo aver lasciato il rigore a Marco Tumminello, spiegando che non c’è un rigorista designato ma che sarà deciso di volta in volta, Galano si è preso il gol nella parte finale. Il 2-1 del San Vito-Marulla spinge in alto il Pescara: «È presto per fare questi discorsi», ammonisce Galano, «non sappiamo dove possiamo arrivare, quello che so è che la squadra può migliorare molto. Adesso pensiamo alla partita di sabato con l’Entella, sarà un big match, i liguri stanno dimostrando molto, al di là del primo posto in classifica».
Sul match c’è anche l’impronta dell’altro esterno offensivo, Andrea Di Grazia, che ha conquistato il rigore tanto contestato dal Cosenza. Lo stesso attaccante biancazzurro ammette di essere caduto «non appena ho sentito il contatto». L’ex giocatore del Catania è in primis soddisfatto della sua prova: «Sono contento per il momento che sto attraversando, se gioco credo che è perché merito di farlo. Ma sono contento soprattutto per la squadra, questa vittoria è del gruppo. Si poteva fare meglio, ma c’era caldo e si è fatto sentire».
(f.m.)

