Galli: bisogna essere più concreti

Il coach dei teatini: «Ora pensiamo a Forlì, in casa dobbiamo vincere»
RAVENNA. E’ un Massimo Galli amareggiato quello che si presenta in conferenza stampa al Pala de Andrè. «Innanzitutto voglio fare i complimenti a Ravenna, che si sta dimostrando sempre di più una realta solida; per noi questa è l’ennesima buona partita dove per l’ennesima volta siamo poco precisi negli episodi finali. Ravenna è stata brava a trovare con Marks i canestri necessari per portare a casa i due punti. Con Roseto siamo stati puniti in un finale punto a punto, così come a Verona e ora qua: non è bello, dobbiamo imparare nei finali ad essere più concreti e a mettere il sigillo sulle buone cose che facciamo durante la partita, ormai è una costante del nostro campionato».
«L’assenza di Piccoli», continua Galli, «è pesantissima soprattutto dal punto di vista difensivo, non a caso dopo la sua uscita a Verona è stato Robinson a mettere i canestri decisivi, mentre stasera è stato Marks; Fallucca è un ottimo giocatore ma è diverso, dobbiamo inserirlo e ci vorrà un po’ di tempo. Ciò che mi consola è che abbiamo giocato, ovunque siamo andati».
Diventa così fondamentale la gara del 29 in casa con l’Unieuro Forlì, diretta concorrente e compagna nella parte bassa della classifica. «Sarà una partita speciale, come del resto a Ravenna (dove ha militato come giocatore ndc), porto dentro dei bellissimi ricordi, (anche se c’ho rimesso un sacco di soldi), mi farà un gran piacere rivedere amici e salutarli, ma non dovremo guardare in faccia a nessuno, dobbiamo assolutamente vincere per il morale e per la classifica».
A Galli fa eco Luigi Sergio, autore di un primo tempo in sordina, ma di un secondo tempo in crescendo, con le triple della speranza. «Siamo dispiaciuti per questa partita che nel finale non ci ha sorriso, gli episodi non sono stati dalla nostra parte; siamo stati bravi ad approcciare la gara e poi a rientrare nel terzo quarto dopo aver subito un break importante da Ravenna, poi siamo stati in partita fino alla fine ma come due settimane fa il risultato non ci ha sorriso, un po’ per delle nostre carenze, un po’ per le giocate di talento dei giocatori di Ravenna, in particolare di Marks che è stato straordinario. Non passeremo un Natale felicissimo, ma siamo determinati per provare a metterci alle spalle i risultati e prendere ciò che di buono che c’è stato».

