Galli esalta la Proger: difesa fondamentale per attaccare bene

Biancorossi rilanciati dal pieno di punti nelle due gare in casa A Ferrara esonerato Furlani, panchina a Martelossi
CHIETI. Torna a sorridere la classifica della Proger Chieti che, approfittando del doppio turno casalingo, si è portata a quota 12 punti a stretto contatto con la terza posizione. Classifica comunque abbastanza corta visto che le tre formazioni che occupano attualmente l'ultimo posto hanno sei punti.
Successo convincente quello di domenica contro Imola anche se condizionato dalla situazione di assoluta emergenza con la quale la formazione di coach Ticchi si è presentata in campo; senza i due americani Imola è durata solo un tempo, poi Chieti ha preso ovviamente il largo chiudendo con un ampio parziale. Discreto esordio per l'ultimo arrivato Luigi Sergio, il giocatore ha logicamente bisogno di tempo per entrare a pieno negli schemi biancorossi.
Sei i punti con due conclusioni da tre realizzate in 18 minuti di utilizzo. «Conosco benissimo il giocatore», ha detto coach Galli, «per averlo allenato l'anno scorso a Forlì. Esordio positivo visto che è arrivato da pochissimo e ha bisogno di un attimo in più per entrare al meglio nei nostri meccanismi e per conoscere i nuovi compagni. Sono convinto che il ragazzo ci darà una grossa mano».
La partita con Imola ha riproposto, almeno nel secondo tempo, tutte le caratteristiche di agonismo ed aggressività che hanno contraddistinto fin qui la Proger nelle sei partite vinte: «I primi minuti del match ci hanno visto in campo non con gli stimoli giusti. Non possiamo prescindere dalla nostra difesa», ha confermato il tecnico teatino, «per poi poter giocare con fluidità in attacco. Il cambiamento della nostra intensità difensiva ha fatto alla fine la differenza».
Partita difficile la prossima a Ferrara, contro un avversario in difficoltà: «Troveremo una squadra costruita per vincere il campionato, dunque un cliente davvero insidioso. Andremo come sempre per giocarci le nostre carte per provare a portare a casa la vittoria». A complicare i piani teatini è arrivato l'esonero del coach estense Furlani, maturato nella serata di domenica dopo la sconfitta casalinga contro Roseto; al suo posto è stato chiamato Alberto Martellossi, ex Verona, Brescia e Roseto. Un elemento in più che andrà a complicare una trasferta già difficile, normalmente infatti ad ogni cambio di allenatore coincide, almeno nell'immediato, una reazione d'orgoglio della squadra. Ferrara viene da due sconfitte consecutive e occupa un'inaspettata posizione di metà classifica a quota dieci punti, in più l'incredibile passo falso casalingo contro l'incerottata Roseto ha indispettito l'ambiente estense. Per Chieti, intanto, appuntamento in palestra fissato per questa mattina quando la squadra riprenderà gli allenamenti agli ordini del preparatore fisico professor Falasca.
Luca Colella
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