Garcia si arrabbia con la Roma e punge Dzeko e Szczesny

2 Novembre 2015

ROMA. Dopo la sconfitta di San Siro, Garcia prende nota che il problema relativo ai cali di concentrazione ravvisato dall'inizio della stagione sembra risolto, ma c'è da fare i conti con quello...

ROMA. Dopo la sconfitta di San Siro, Garcia prende nota che il problema relativo ai cali di concentrazione ravvisato dall'inizio della stagione sembra risolto, ma c'è da fare i conti con quello legato alla scarsa cattiveria in campo e sotto porta. Rudi Garcia lo ha ribadito alla squadra a Trigoria alla ripresa degli allenamenti: il ko di San Siro con l'Inter che è costato ai giallorossi il primo posto in classifica è frutto soprattutto di questo deficit combattivo. La prestazione, tra volume di gioco e occasioni create, non è affatto dispiaciuta al francese (e alla dirigenza), soddisfatto anche per l'atteggiamento tenuto in campo dopo l'espulsione di Pjanic.

La critica mossa da Garcia non è rivolta solo agli attaccanti, bensì al gruppo nel suo insieme. Certo, il destinatario più facile da associare alle parole del tecnico risulta essere Dzeko, segnalato piuttosto irritato dal momento no che sta attraversando in zona gol.

Simile il discorso per Szczesny, anche lui “pizzicato” da Garcia per il gol subito su tiro di Medel, mica di Neeskens... «Poteva fare meglio, non ha avuto l'exploit», le parole del francese, che associa il portiere al resto della squadra.

L'attualità è tutta per la Champions League e la decisiva sfida dell'Olimpico contro il Bayer Leverkusen. Per mercoledì sera Garcia riavrà De Rossi a disposizione: il mediano, rimasto in panchina a San Siro, ieri a Trigoria ha svolto la prima parte dell'allenamento in gruppo, mentre nella seconda ha lavorato separatamente con Keita. Ancora out invece Totti, sempre alle prese col lavoro personalizzato.