Garcia stuzzica, Allegri risponde

Sfida incrociata con le genovesi per le due pretendenti al titolo. Bianconeri alle 12.30 con la Samp
ROMA. Juventus-Roma, tra polemiche passate e ricorrenti recriminazioni, non finisce mai.
Continua a far discutere il big-match giocato due mesi fa a Torino tra le superpotenze del campionato di Serie A, terminato con la vittoria dei bianconeri dopo una serie di decisioni arbitrali finite nell'occhio del ciclone delle critiche. E così alla vigilia degli scontri incrociati con le due squadre di Genova (Juventus-Sampdoria, alle 12.30, e Genoa-Roma, alle 15), il tecnico giallorosso Rudi Garcia riparte all'attacco, mentre non si fa attendere la risposta dell'allenatore bianconero Massimiliano Allegri.
Garcia si è difeso dall'accusa di aver fallito tutti i grandi appuntamenti finora affrontati, tornando sul match perso allo Juventus Stadium: «Di quali partite stiamo parlando? Quella con la Juventus la possiamo togliere per favore, grazie – la sottolineatura del tecnico, che ancora non ha mandato giù il modo in cui è arrivato il ko di Torino –, il Napoli è una squadra forte, ci saranno altre che perderanno al San Paolo. E dopo il Manchester City, che è il Manchester City. Faremo i conti a fine stagione, ma non c'è vergogna a perdere col City o a Napoli».
Alla nuova uscita del tecnico giallorosso sulla partita che per ora decide gli equilibri in campionato ha replicato subito il diretto interessato Allegri: «Non ho alcun motivo di parlare nuovamente di quella partita, che è stata giocata due mesi fa. C'è tutto il campionato davanti», ha tagliato corto il tecnico della Juventus, «e alla fine la squadra che arriverà prima sarà la più forte».
Una risposta comunque “forzata”, nel senso che è stato chiesto ad Allegri un commento alle dichiarazioni di Garcia, altrimenti – tiene a precisare – lui spontaneamente non avrebbe mai commentato.
Oggi, dunque, sarà Genova il crocevia per le due squadre che lottano per lo scudetto.
Massimiliano Allegri resta concentrato sul suo lavoro con la Juventus. Quella contro i blucerchiati, la bestia nera dei campioni d’Italia – nello scorso campionato due sconfitte per i bianconeri, all’andata e al ritorno – sarà una gara per nulla semplice: «La Sampdoria è una squadra che rispetto all’anno scorso sta facendo un campionato veramente importante», ha sottolineato Allegri, «è una squadra formata da ottimi giocatori, con un allenatore che sta dimostrando il suo valore, ha portato grande entusiasmo, è una squadra che gioca discretamente bene, è difficile farle gol; per noi sarà una partita difficile, anche perché le partite alle 12.30 sono sempre un po’ strane. E poi perché giochiamo contro una squadra che in questo momento non ha niente da perdere, anzi, ha grande entusiasmo, come lo abbiamo noi». Nella Juve torna Marchisio, mentre potrebbe riposare Pirlo 8anche se è improbabile). In attacco Allegri punterà sulla coppia Tevez-Morata, con Llorente in panchina pronto alla staffetta con il suo connazionale.
Sul fronte Roma, che dovrà vedersela con il lanciatissimo Genoa di Gasperini, Garcia getta acqua sul fuoco cocente dell’eliminazione dalla Champions League e fa finta di nulla: «Io vedo il bicchiere mezzo pieno». Bisognerà vedere come reagirà la squadra.

