Gattuso: è un massacro, deluso da De Laurentiis

Sfogo del tecnico dopo il 2-0 al Parma e il contatto tra il presidente e Benitez «Voglio lavorare in serietà, così non è serio». D’Aversa: «Serve determinazione»
NAPOLI. Il Napoli vince, ma la prestazione della squadra di Gattuso è una delle peggiori dall'inizio della stagione. Il Parma è costretto a capitolare e ha molto da recriminare perché la squadra di D'Aversa, sul piano tattico e anche su quello tecnico, domina per lunghi tratti della gara. Insomma per i partenopei è una vittoria brutta e sporca ma che serve alla squadra e Gattuso per non perdere contatto dalla zona di vertice della classifica. Decidono le reti di Elmas nel primo tempo e di Politano nel finale per il quinto posto al fianco della Lazio, a due lunghezze dalla Juve quarta. Nel dopo partita sfogo di Gennaro Gattuso, messo sulla graticola in settimana dopo la sconfitta di Verona. Addirittura, il presidente Aurelio De Laurentiis avrebbe contatto Benitez per chiedergli di tornare in panchina. «Qui vengo massacrato ogni giorno, è una roba anomala... Ci sono tifosi da tastiera, in epoca di lockdown, ma anche da persone che stanno qui da anni ho sentito offese. Se c'entra la società? Giudicate voi, io sto zitto. Ma così è difficile», le parole di Rino Gattuso, dopo la vittoria del Napoli sul Parma. «Io non leggo, ma ai giocatori certe cose gli rimangono», ha aggiunto. «Sembra che siamo ultimi. Questa tarantella è cominciata da un mese. Io voglio lavorare in serietà, e così non è serio». E poi il rapporto con il presidente. «Con De Laurentiis il rapporto è sempre stato buono, ma non nascondo che negli ultimi 15-20 giorni sono deluso: la vicenda è stata gestita male», ha spiegato. «Non mi sento a mio agio in questa situazione, lo dico francamente», ha proseguito. «Non mi ha mai fatto mancare nulla, lo rispetto. Contattati altri allenatori? Dico solo che a prescindere dal contratto io non mi sono seduto al tavolo con squadre che pure avevamo mostrato il loro interesse nei miei confronti». Infine sulla partita. «Contro il Parma, una squadra tecnica fa sempre fatica: la partita mi è piaciuta, perché abbiamo saputo soffrire. Abbiamo giocato da squadra, quando ci siamo messi a 5 abbiamo fatto bene. La squadra è viva, ma è normale che dobbiamo migliorare. Abbiamo un solo attaccante di ruolo, Petagna: è difficile con tutte queste partite ravvicinate. Tutto ciò che ci è mancato in questi mesi oggi (ieri, ndc) l’ho visto. L’abbraccio con Politano? Dopo dieci minuti non aveva ancora capito che doveva fare l’esterno di destra», ha sorriso Gattuso.
Deluso il tecnico pescarese del Parma Roberto D’Aversa. «Credo che sia stata fatta una buona gara», ha detto, «mettendo in difficoltà una squadra forte come il Napoli che è quella che tira più in porta. L’abbiamo limitata sotto questo aspetto, anche se torniamo a casa con una sconfitta per 2-0. Essere soddisfatti dopo una sconfitta non fa parte di questo sport, però ripartiamo da segnali positivi espressi dai ragazzi, fermo restando che bisogna ritrovare una certa determinazione».
Roberto Di Candio

