Giacomini: pago e il Chieti si allena

14 Agosto 2016

L’imprenditore: entro il 2 settembre decido se rilevare la società

CHIETI. «Farò partire la stagione del Chieti: entro martedì mattina invierò al Comune la richiesta e il bonifico per permettere alla squadra di allenarsi dieci giorni allo stadio Angelini. Poi deciderò, entro il 2 settembre, se formalizzare l’acquisto della società».

Mauro Giacomini, presidente in pectore del Chieti, assicura che rispetterà gli accordi con il Comune e garantisce che la squadra inizierà ad allenarsi martedì pomeriggio. Ma il futuro resta un’incognita.

Giacomini, viste le difficoltà, potrebbe anche non rilevare la società che, a quel punto, tornerebbe nelle mani di Pomponi.

«Devo riflettere bene», spiega l’imprenditore romano, «ci sono tante cose da risolvere. Entro il 20 agosto chiederò un incontro al sindaco per affrontare la questione stadio. Se il Comune mi permette di allenarmi una sola volta a settimana all’Angelini, pagando anche 100 euro, gli altri giorni la squadra dove la porto?».

Mentre si parla di tutto tranne che di calcio giocato, il mercato resta bloccato.

Ad oggi non ci sono giocatori sotto contratto e il caos societario ostacola le trattative. In tanti si chiedono con quale squadra il Chieti affronterà il primo impegno ufficiale della stagione: il 28 agosto, allo stadio Angelini, i neroverdi dovrebbero giocare contro la vincente di Anzio-Trastevere.

Una domanda alla quale nessuno sa rispondere perché al momento, esclusi due argentini (Cacciavillani e Gonzalo Rodriguez) e due giovanissimi (Perna e Russo), i cui contratti non sono stati ancora depositati in Lega, la società non ha comunicato nuovi arrivi.

È vero che Giacomini deve parlare il 20 agosto con il sindaco e che vuole far partire al più presto la preparazione della squadra, ma con quali e quanti calciatori?

Giammarco Giardini

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