Gilardino-Pescara, è fatta Ora si punta su Muntari

Trovata l’intesa con il bomber, si aspetta la risposta del ghanese ex Milan
PESCARA. Tra lunedì e martedì il Pescara avrà il suo bomber. Alberto Gilardino è pronto a vestire la maglia biancazzurra e nelle ultime ore è stato trovato l’accordo tra le parti. Oggi pomeriggio l’Empoli affronta il Palermo e subito dopo ci sarà il placet del club per la rescissione del contratto della punta. Gila e il Delfino hanno trovato un punto d’incontro per quanto riguarda la durata e l’ingaggio. L’ex attaccante del Milan si legherà al Pescara per i prossimi 18 mesi. Da qui a giugno guadagnerà poco meno di 300mila euro più bonus e l’anno prossimo, in caso di serie A, andrà a percepire uno stipendio di 500mila euro più bonus legati al rendimento, mentre, nel caso in cui il Pescara dovesse tornare in B, al bomber verrà quasi dimezzato l’ingaggio. I contatti con gli agenti del 34enne biellese sono continuati anche ieri e la fumata bianca è vicinissima.
Oltre a Gila, arriverà anche il centrocampista argentino Andres Cubas. Il Boca Juniors, che detiene il cartellino del 20enne metodista, ha accettato il prestito con diritto di riscatto ed entro 48 ore dovrà firmare i documenti per permettere al mediano di allenarsi con il Delfino.
Il nome nuovo per il centrocampo è quello di Sulley Muntari, classe 1984, ex Inter e Milan. Il centrocampista ghanese è infatti il nuovo obiettivo del club. Nelle ultime ore il presidente Sebastiani gli ha formulato una offerta interessante e adesso si aspetta una risposta.
L’attaccante Andrea Cocco, in prestito al Frosinone, lascerà il club ciociaro per accasarsi altrove. L’Avellino ha fatto un sondaggio, ma è la Spal che si è fatta con prepotenza nelle ultime ore.
Per quanto riguarda la squadra, i biancazzurri ieri non si sono allenati a causa delle forti nevicate.
Al Poggio degli Ulivi il campo era impraticabile e Massimo Oddo ha fatto lavorare il gruppo in palestra. Le condizioni meteo non promettono nulla di buono e, per questo motivo, la gara con la Fiorentina, in programma domani allo stadio Adriatico, potrebbe essere rinviata. Fino a ieri sera sul manto erboso erano presenti pochi centimetri di neve. Con il passare del tempo, però, la neve si sta trasformando in ghiaccio.
Il rischio maggiore, infatti, è questo. Non solo per i calciatori che andranno in campo, ma, soprattutto, per i tifosi (almeno 10mila) che affolleranno gli spalti. L’amministrazione comunale al momento non si sbilancia, facendo sapere che bisognerà aspettare le prossime 24 ore, ma è pur vero che il ghiaccio potrebbe creare seri problemi all’ordine pubblico.
Per quanto riguarda la formazione, Massimo Oddo è intenzionato a schierare il Pescara con il 3-5-2. Memushaj, dopo un paio di giorni di stop, è pronto al rientro. L’unico ballottaggio, al momento, è in attacco tra Cerri e Pettinari, con il primo in leggero vantaggio.
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