girone b

4 Maggio 2015

L’AQUILA. L’ultima giornata di campionato del girone B di Seconda categoria regala un lieto fine alle sue protagoniste. Infatti non ci saranno spareggi per aggiudicarsi un posto in Prima. Oltre al...

L’AQUILA. L’ultima giornata di campionato del girone B di Seconda categoria regala un lieto fine alle sue protagoniste. Infatti non ci saranno spareggi per aggiudicarsi un posto in Prima. Oltre al Venere, vincitrice del campionato, anche il San Pelino salirà direttamente di categoria, in virtù dei 10 punti di distacco dal Pescina. Per i gialloverdi di Roberto Prosia un campionato da incorniciare, con 57 punti, il miglior attacco con 64 reti, di cui 31 a firma di Danilo Aureli, e la miglio difesa con 21 gol subiti. L’ultima vittoria ieri a Celano, contro una squadra combattiva e sempre attenta. Sblocca Aureli di testa, pareggia Ciaccia con una staffilata dal limite dell’area. Melone guadagna un rigore e lascia a Danilo Aureli il tiro dagli 11 metri: il capocannoniere fallisce l’esecuzione, ma nella ripresa si ripresenta sul dischetto e firma la doppietta. Il 3-1 è di Papi, che, imbeccato da Melone beffa il portiere con un perfetto pallonetto. A tempo quasi scaduto il Celano accorcia le distanze con Ranalletta.

Anche il San Pelino vince in trasferta e lo fa non senza difficoltà sul campo della Santacroce Canistro. Il portiere rovetano Valerio Cattenari ha tenuto al sicuro la porta per più di 60 minuti, facendo tremare i tifosi avezzanesi, preoccupati di dover conquistare la promozione attraverso i play-off. Ma alla mezz’ora della ripresa Michele Rocchi sblocca il risultato con un gol da attacante puro, e 5 minuti dopo Davide Cozzolino mette il punto, firmando il 2-0 con un’azione dalla destra conclusa con un preciso diagonale. Tre punti che significano promozione diretta per Cerone e i rossoverdi, autori insieme al Venere di una corsa a due memorabile.

Festeggia anche la Virtus Capistrello, che vince la più importante delle partite: lo scontro diretto contro l’Aurora Sulmona. I biancoazzurri si impongono per 2-1 grazie alle reti della coppia d’attacco De Renzis- Bianchi e tirano un sospiro di sollievo, lasciando l’onere dello spareggio retrocessione a Collarmele e Aurora. Euforico il presidente Tony Orlandi. Saluta il campionato la Fucense, dopo una stagione piena di problemi in campo e fuori, la storica società trasaccana ripartirà dalla Terza, sperando di lasciarsi indietro polemiche e fallimenti per ritrovare le vittorie e il blasone che appartengono a una società con ben 93 anni di storia.

Luca Sabatini

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