Giulia, la terza generazione dei giudici in casa Marrone

14 Maggio 2021

Giudici di gara per la terza generazione. Una vocazione di famiglia, quella dei Marrone a Fossacesia. Tutti nel ciclismo, tutti al Giro d’Italia. Dal compianto Francesco negli anni Cinquanta a Giulia,...

Giudici di gara per la terza generazione. Una vocazione di famiglia, quella dei Marrone a Fossacesia. Tutti nel ciclismo, tutti al Giro d’Italia. Dal compianto Francesco negli anni Cinquanta a Giulia, passando per Mauro. Una tradizione che si tramanda e che oggi vive un momento speciale, perché Giulia Marrone, 32 anni, oggi insieme alla carovana rosa passerà davanti casa, sul lungomare di Fossacesia. È il suo primo Giro d’Italia a coronamento di un percorso in cui ha trovato anche l’anima gemella. Sì, perché proprio a uno dei corsi per diventare giudice di gara nel ciclismo che ha incontrato Alberto Melchiorre, il fidanzato. L’incontro tra Giulia Marrone e le due ruote non è casuale, dal momento che il ciclismo è una passione di famiglia. Ma lei aveva scelto la pallavolo per dare sfogo alla sua passione sportiva. Giocava centrale nella squadra di Mario Arrizza, poi un infortunio al ginocchio ha pregiudicato la carriera sotto rete. Da qui l’input per passare al ciclismo e al rispetto delle regole. Aveva 18 anni quando ha fatto il primo corso; dal 2007 è giudice di gara. Nel 2016 ha sostenuto l’esame per diventare giudice nazionale e nel 2019 è arrivata la nomina a commissario nazionale elite strada. Sabato è partita anche lei da Torino per assaporare le emozioni e i brividi del Giro d’Italia. Uno dei nove giudici di gara in servizio nella 104ª edizione della corsa rosa. Controlla il foglio di firma alla partenza, osserva i comportamenti dei corridori durante la gara e all’arrivo su una torretta coordina il lavoro dei cronometristi. Attenzione, concentrazione e disciplina a cui attenersi per evitare grane. Ma il ciclismo nella vita di Giulia Marrone è un hobby, una passione coltivata negli anni al fianco degli studi, visto che oggi è una biologa nutrizionista in cerca di occupazione. Ha appena terminato un dottorato di ricerca in nutrizione clinica all’università di Tor Vergata, a Roma. Il futuro professionale va definito, quello con il ciclismo è nel clou di una carriera che nel prossimo step prevede il grado di giudice internazionale.
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