Giulianova, 6 un ciclone

2 Marzo 2015

Amiternina annichilita. Massi acquisirà il 60% della società

GIULIANOVA. Una giornata praticamente perfetta per il Giulianova, come da tempo non se ne vedevano. Dapprima lo storico 6-0 sulla malcapitata Amiternina, risultato tennistico forse unico nella storia dei giallorossi al Fadini (nella storia recente si registra un 6-1 sul campo della Lodigiani, sempre con Giorgini in panchina). Poi va sottolineato che quella di ieri pomeriggio è stata la seconda vittoria consecutiva e senza subire reti, grazie alla quale il Giulianova allontana la zona play out avvicinandosi ulteriormente alla salvezza.

La terza, forse anche la più importante in chiave futura, è che il tutto è avvenuto sotto gli occhi di Massi, il quale, è stato ribadito ufficiosamente, acquisirà il 60% delle quote. Lo stesso Massi, a capo della Ettore Gruppo, imprenditore nel settore delle gomme, a fine gara ha confermato che a breve, quando saranno risolti tutti i procedimenti tecnici, sarà ufficializzata tutta l’operazione. Anche Esposito ha dichiarato: «Abbiamo praticamente raggiunto tutti gli accordi, mancano i dettagli burocratici, ma Massi entrerà con il 60% delle quote. Resterò presidente fino a giugno, poi è giusto che chi ha la maggioranza del pacchetto sia il nuovo presidente, io sarò vice e sarò affiancato dai miei uomini. Più tardi avremo già una riunione per affrontare le prossime scadenze delle vertenze e degli stipendi (15 marzo, ndc), poi nei prossimi giorni cominciamo a costruire già la prossima stagione, perché le squadre vanno fatte adesso. Qualche giocatore rimarrà sicuramente con noi anche il prossimo anno». Tornando alla partita va detto che il Giulianova ha sofferto i primi 20’ il buon inizio dell’Amiternina, ma quando a preso campo e fiducia la storia è cambiata, grazie anche alla mossa vincente di Giorgini, che ha modificato l'assetto della squadra passando al 4-4-2, avanzando Gaetani al fianco di Nassi e spostando Esposito sulla destra. Lo stesso Gaetani, che da seconda punta conferma di trovarsi a suo agio, apre le marcature con un bel sinistro su assist di Esposito (40’). Dopo appena 3’, Sborgia dalla sinistra fa partire un cross sul quale lo stesso Gaetani si avventa di testa servendo Nassi, il quale, sempre di testa, realizza il suo secondo gol consecutivo davanti al proprio pubblico. Nella ripresa non c’è storia: l’Amitermina si arrende e non reagisce, il Giulianova cala il tris già al 10’: Nassi serve perfettamente Esposito solo in area, destro potente sotto la traversa. Al 30’, su corner di Mariani, Nassi, ancora di testa, indovina l’angolo per la sua personale doppietta. A questo punto la partita è chiusa, Giorgini da spazio anche a Falsaperla, De Matteis e Cichella, ultimamente meno utilizzati. Proprio De Matteis, al 40’, fa partire un destro dal limite sul quale gerosi si fa trovare impreparato. Gloria anche per Mariani al 42’, che chiude i conti realizzando da pochi passi su assistenza di Falsaperla.

Giorgini a fine gara non può che sorridere: «Vittoria importantissima per la classifica e per il morale. Ci sono gare dove meriti di più e non segni, oggi le abbiamo messe tutte dentro. Bravi i ragazzi. Sono contentissimo della nuova società, questa notizia ci da serenità e speranza per il futuro. Io? Se mi chiederanno di restare lo farò volentieri, ma la cosa più importante rimane il Giulianova calcio e la sua continuazione».

Vincenzo Angelone, invece, è scuro in volto: «Partita da condannare, abbiamo iniziato i bene ma ci siamo spenti e dopo il 2-0 siamo spariti. Ho chiesto ai ragazzi un gol per riaprire i giochi, invece li hanno chiusi loro. Brutto perdere così uno scontro diretto. Stasera parlerò con la società, se servirà per il bene della squadra mi dimetterò. Gli infortuni? Non sono un alibi».

Vincenzo Raimondi

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