Calcio serie D

Giulianova fa festa: Cangemi-gol per la risalita

26 Ottobre 2026

I giallorossi battono di misura la Pietralunghese al Fadini e danno continuità al momento positivo: sprecate altre occasioni da rete

GIULIANOVA. Una vittoria costruita nel primo tempo e legittimata nella ripresa. Un successo confermato anche e soprattutto dalle tante occasioni sciupate, che avrebbero dato una contorno più realistico della superiorità dei padroni di casa per tutto l’arco della gara. Del Zotti recupera capitan Esposito e lascia Menna in panca. Mediana lasciata all’esperienza di Misuraca e Cangemi, bocche di fuoco ai piedi di Arras e Martiniello, ai cui lati operano D’Arcangelo e Abagnale. Ospiti che ripresentato lo stesso 4-3-3 vittorioso sul Trestina, con la sola eccezione del rientrante Calderini a fare l’esterno di attacco a sinistra.

Inizio spumeggiante di Martiniello, che manca il vantaggio in due occasioni nel giro di un minuto: prima tradito da un impatto e relativo tiro complicato e poi a mancare la deviazione sottomisura di testa, allocato sul palo sinistro. Pregevole una ripartenza di Calderini, (rimarrà l’unica occasione per i rossoblù), che angola bene in diagonale da destra, ma non in maniera vincente. Ancora Martiniello, che stavolta, in seguito ad azione d’angolo, colpisce di precisione e di forza, ma trova la testa di Borioni, che sulla linea di porta gli nega la gioia del gol. Entrambe le squadre giocano a respiro aperto, senza alcun inutile tatticismo e il vantaggio del Giulianova ne è la conseguenza: ripartenza veloce, pregevole la sgasata di Arras che ruba un tempo agli avversari e serve Cangemi che dal limite si libera bene per il tiro e, con un colpo da biliardo, pesca la buca sinistra e fa esplodere il Fadini.

Il vantaggio galvanizza i giallorossi e stordisce i rossoblu, che rischiano di subire il raddoppio di lì a poco: Abagnale per Arras, che prova di anticipare l’uscita di Vitali, spedendo alto e poi Tavcar, avanzato dalle retrovie per sfrutta le conseguenze di un calcio franco, corregge male un assist spizzato di testa da Arras, che meritava altro destino.

La ripresa fa gongolare subito il pubblico di casa allorché Abagnale li delizia con un tiro a giro che rade a ferro il palo. Attorno al quarto d’ora due minuti di fuoco giallorosso che trova solo la strenua bravura e la resistenza del portiere Vitali, a dire no: lo fa con Arras e poi con Martiniello, poco fortunati nella deviazione vincente sottomisura, e poi anche con Mazzei, al quale alza il tiro sopra il legno traverso. Il Giulianova meriterebbe il raddoppio e non solo; gli ospiti pur palleggiando bene, risultano lacunosi negli ultimi 25 metri. Pierotti, mister degli umbri, prova la carta Cori terminale di attacco, ma senza cambiare la storia della gara. Allora prova a cambiarla l’arbitro, rifilando il secondo giallo a Tavcar, e facendo rimanere i locali in 10, i quali, però, e questo è un punto di merito che rafforza la prestazione dei giallorossi, moltiplicano le forze e continuano ad attaccare, supportati da un pubblico straordinario che va a fare “l’undicesimo” mancante, portando così a destino e meritatamente un’indiscutibile vittoria.

                  GIULIANOVA-PIETRALUNGHESE 1-0

GIULIANOVA (4-2-3-1): Verna 6; Esposito 7; Tavcar 6, Mazzei 7, Cichy 7; Cangemi 7 (36’ st Menna sv), Misuraca 7; D’Arcangelo 6 (23’ st Origlio 6), Arras 6.5, Abagnale 6.5; Martiniello 6.5 (31’ st Forgione sv). A disp.: Todorov, Panzerra, Viero, Falà, Monga, Pllana. Allenatore: Del Zotti.

PIETRALUNGHESE (4-3-3): Vitali 7; Amantini 6, Bocci 5.5 (40’ st Tersini sv), Schiaroli 6, Naticchi 6; Roselli 6, Giambi 5, Locchi 6.5 (11’ st Cozza 5.5); Gagliardi 6 (27’ st Piccioli 5.5), Boriosi 5.5 (33’ st Massai sv), Calderini 6 (18’ st Cori 5.5). A disp.: D’Angelo, Baroni, Esposito, Magrì. All.: Pierotti.

Arbitro: Cafaro di Alba–Bra.

Rete: 27’ pt Cangemi.

Note: spettatori 1.600 circa. Espulso Tavcar per doppia ammonizione. Ammoniti Locchi, Amantini.