Giulianova-L’Aquila sarà la finale play off

16 Maggio 2022

I rossoblù si impongono davanti a 1.500 tifosi e domenica, a Città Sant’Angelo, saranno obbligati a battere i giallorossi

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L’AQUILA: De Chirico; Tempestilli, Scognamiglio, Brunetti, Romanucci; Massetti (46’ st Basile), Carbonelli (43’ st Mantini), Pejic; D’Ercole (32’ st Di Norcia), Shiba, Di Ruocco. A disp.: Meo, Ponzi, Ziroli, Di Francesco, Di Matteo, Saurino. All.: Lo Re.

TORRESE: Abate; Mboup, Di Lallo, Mastrilli; Mosca (23’ st Grauberg), Di Federico, Di Nicola (9’ st Tini), Gentile, Restaino; Antichi (9’ st Santirocco), Festa. A disp.: Camaioni, Persiani, Di Loreto, Brattelli, Di Francesco, Selmanaj. All.: Cristofari.

Arbitro: Esposito di Pescara.
Reti: 44’ pt Massetti, 44’ st Di Ruocco.
Note: ammoniti Mboup, Pejic, Gentile, Scognamiglio, Carbonelli, Festa.
L’AQUILA
Per quanto la strada sia ancora lunga e complicata, dopo la semifinale play off di ieri emerge un aspetto: L’Aquila crede nella Serie D e il suo pubblico la sosterrà. I rossoblù hanno avuto la meglio contro la Torrese (2-0) e si sono conquistati la finale di domenica, ore 16,30, a Città Sant’Angelo, contro il Giulianova. I rossoblù dovranno vincere entro i supplementari (non sono previsti rigori) a causa del peggior posizionamento nella stagione regolare. Tornando alla gara con la Torrese, gli uomini di mister Sergio Lo Re avrebbero meritato uno scarto anche più cospicuo. Notevole la cornice di pubblico (1.480 spettatori), con i tifosi rossoblù che hanno sostenuto la squadra dall’inizio alla fine. Un entusiasmo rinato se si pensa al girone di andata, in cui i risultati erano deludenti e il pubblico criticava la squadra. Nel primo tempo, L’Aquila gioca in modo aggressivo schiacciando gli avversari nella loro area. Tra le tante occasioni costruite dai rossoblù c’è da registrare la traversa colpita da Di Ruocco al 22’. Il vantaggio locale arriva nei minuti conclusivi della prima frazione, quando D’Ercole scarica il pallone sulla destra per Massetti con il suo destro chirurgico che si infila all’angolino basso. Prima del gol, la Torrese era andata vicina al vantaggio con Di Federico che, sugli sviluppi di un corner, tutto solo non è riuscito a indirizzare la sfera. Nella ripresa lo scenario non cambia, L’Aquila è padrona del campo e colpisce la seconda traversa di giornata con D’Ercole al 19’ e al 21’ Di Lallo, con Abate battuto, riesce a salvare in acrobazia sul colpo di testa di Shiba. Ai giallorossi viene annullato un gol a Grauberg al 36, ma alla fine L’Aquila la chiude segnando il raddoppio in contropiede: Romanucci conquista la sfera, punta i difensori teramani e serve sulla sinistra Di Ruocco, che spedisce la sfera all’angolino basso.
Pierluigi Trombetta