Giulianova, pari tra le polemiche

Lo Spoltore resiste con l’uomo in meno, i giallorossi protestano per un rigore negato all’ultimo minuto
SPOLTORE. Un punto rosicchiato all’Avezzano, ma tanti rimpianti e una valanga di polemiche per un rigore negato all’ultimo respiro. Il Giulianova non va oltre il pari a Spoltore ma, complice il ko della capolista, si porta a -3 dai biancoverdi. È il secondo pareggio consecutivo (sempre per 0-0) per i giallorossi, ancora una volta contro una squadra del Pescarese. Dopo l’inebriante vittoria contro l’Avezzano, il Giulianova non ha più vinto e, soprattutto, non ha più segnato un gol. «Sarei preoccupato se la mia squadra non riuscisse a creare occasioni», rassicura il tecnico giallorosso Cerasi a fine gara, «ma ne creiamo 4-5 a partite e ormai le squadre contro di noi pensano solo a difendersi ed è difficile colpire». E anche ieri il Giulianova avrebbe da recriminare soprattutto per quanto sprecato durante gli oltre 97 minuti di battaglia contro lo Spoltore. Nel primo tempo il protagonista assoluto è l’attaccante giallorosso Francesco Persiani. Il classe 2002, dopo neanche 60 secondi, in mezza rovesciata sciupa un cross vellutato di Francesco Di Paolo. Al 14’, sempre Persiani si libera in area ma calcia in precario equilibrio e Palena respinge la sua conclusione. Dieci minuti dopo, ancora Persiani colpisce il pallone di testa, ma nel duello con Di Renzo prende una botta al naso ed è costretto ad uscire: sarà trasportato in ospedale, prima a Pescara e poi a Osimo, per lui si sospetta la frattura del setto nasale e Cerasi non lo avrà a disposizione mercoledì contro il Casalbordino al Fadini. Al suo posto, subentra Cissé, piuttosto impalpabile nel pomeriggio del Caprarese. Lo Spoltore bada prevalentemente a non prenderle ma costruisce l’occasione più ghiotta al 31’, quando Tiberi impegna Boccanera da fuori, ma sulla corta respinta del portiere giallorosso Planamente fallisce il colpo vincente. Nel finale di primo tempo, Francesco Di Paolo spreca a pochi passi da Palena l’unica occasione della sua partita. Nel secondo tempo succede di tutto e piovono occasioni e polemiche in casa giallorossa. Al 6’ un cross tagliato di Buonavoglia viene pizzicato di testa da Cissé, la palla sbatte sul palo e poi sulla schiena di Palena, che è fortunato nel rimpallo e accompagna la sfera in calcio d’angolo. Lo Spoltore ha un nuovo sussulto al 14’, quando Planamente spreca un ottimo contropiede spedendo fuori un cross dalla destra. Il tecnico Cerasi le prova tutte e inserisce tutti i giocatori offensivi a sua disposizione, ma i cambi non scuotono il Giulianova che si butta a capofitto a caccia del gol da tre punti, consapevole delle buone notizie che arrivano da Pontevomano. Dentro anche Damiano Di Eleuterio, all’esordio stagionale dopo la rottura di tibia e perone in estate. Nel finale di gara succede di tutto, lo Spoltore resta in dieci (doppio giallo al difensore Zazas) e rigore negato al Giulianova per fallo di mano evidente del mediano spoltorese Ewansiha, che però l’arbitro Mangani di Arezzo non giudica punibile con il rigore. L’episodio avviene proprio sull’ultimo pallone della partita: un cross di Lenoci viene deviato prima da Zanetti e poi finisce sul braccio di Ewansiha, ma per l’arbitro non c’è nulla. A quel punto gli animi si surriscaldano e a fine gara si scatena una rissa che accende anche i circa 50 tifosi giuliesi sugli spalti. Nonostante il punto rosicchiato all’Avezzano, il Giulianova mastica amaro: la gara di Spoltore lascia in dote solo veleni.

