Giulianova, Pergolizzi freme: «La società sa cosa ho chiesto»

Il tecnico giallorosso dritto al punto: “Qui sto bene, ma voglio garanzie”. E spunta l’idea Del Zotti
GIULIANOVA. Il Giulianova si prepara al secondo atto della nuova stagione. Dopo aver confermato il direttore sportivo Paolo D ‘Ercole ed il team manager Matteo Bianchini, ora bisogna dare un nuovo volto all’assetto societario. Ed eccoci ad una nuova riunione convocata per mercoledì nel corso della quale dovrà essere eletto il direttivo ed assieme a questo il Consiglio d’amministrazione. Rispetto alla scorsa stagione manca soltanto Gabriele Martella mentre i nomi nuovi al momento sono quelli di Gianluca Conte, Massimo Rosso e Sandro Ianni.
Intanto, l’allenatore Rosario Pergolizzi resta in attesa di un incontro con il presidente Alessandro Mucciconi per verificare le richieste del tecnico e se ci sono le condizioni della permanenza della guida alla squadra giallorossa. «Le mie richieste», ha dichiarato l’allenatore, «le avevo già espresso in passato, ne avevamo parlato e ci eravamo detti che ci saremmo risentiti a fine campionato. In pratica io sono arrivato ad ottobre ed ho preso lo stipendio da quel mese sino al termine del campionato. Non chiedo nient’altro di poter avere un eventuale aumento ma per i tre mesi (da luglio a settembre) che dovrei lavorare e che lo scorso anno non ho fatto. Ho anche chiesto vitto ed alloggio per l’allenatore in seconda e per il preparatore atletico, che sono persone di mia fiducia. Inoltre sarei contento se restasse anche Stefano Visi che, oltre ad essere un ottimo preparatore dei portieri, è stato anche un “secondo” eccezionale, davvero competente e discreto anche se non è quella la carriera che vuole fare e mi fa piacere anche la circostanza che siano stati confermati sia Paolo D’Ercole che Matteo Bianchini, due ottime persone e non solo sul piano squisitamente sportivo e con cui ho lavorato molto bene. Mi piacerebbe continuare il lavoro avviato e che è culminato con la salvezza magari con la voglia, tutti assieme, di tentare qualcosa di più. Lo so, ho avuto contestazioni e qualche riserva sul piano del gioco ma, ripeto, io avevo un solo obiettivo, quello che mi aveva chiesto la società. E cioè di salvare la squadra che era terzultima e questo ho raggiunto grazie al lavoro di tutti, compresa, anzi soprattutto la società alla quale non posso che dire grazie».
Ma, attorno alla panchina del Giulianova ruotano altri nomi cominciare dal’ex tecnico del Castelnuovo e del Chieti, Del Zotti, mentre è tramontata l’ipotesi-Lauro che lo scorso anno era in ballottaggio per la panchina giallorossa e che in questi giorni ha rinnovato il contratto con la Maceratese. E non si escludono altri papabili a livello locale. Evidentemente è stato fissato un budget che dovrebbe riguardare anche l’allenatore.

