Giulianova, un altro sigillo con eurogol di Gaetani

9 Marzo 2015

Sbancata Civitanova Marche con una vittoria in rimonta dopo la rete di Bensaja A segno per i giallorossi anche Esposito. Giorgini: «Ora sistemare la società»

CIVITANOVA MARCHE. Il Giulianova cala il tris. Al Polisportivo di Civitanova Marche ottiene la terza vittoria di fila, questa volta in rimonta. C’è soddisfazione in Giorgini e nei suoi ragazzi, ma non è gioia piena. Perché sul litorale abruzzese, come in quello marchigiano, il calcio in questo momento passa in secondo piano. Vicende societarie ancora nebulose e promesse da mantenere su entrambi i fronti. Si sta peggio a Civitanova, dove ci sono già in atto pignoramenti per fornitori che lamentano crediti. Anche sul campo, perché la squadra appare rassegnata a un girone di ritorno da calvario. Compatto e determinato, invece, il team di Giorgini che fa sua una partita brutta, impreziosita dalle reti dei giallorossi, entrambe di ottima fattura ma con menzione speciale per quella di Gaetani, degna della copertina di un album di figurine.

Testoni sostituisce lo squalificato Ferrante coi gradi di capitano in un Giulianova che nei primissimi minuti si schiera a specchio (4-2-3-1) ma, vista un’iniziale difficoltà, Giorgini avanza Gaetani subito dietro a Nassi arretrando Mariani ed Esposito sulla linea dei due centrocampisti. Migliore l’approccio dei locali nonostante la pesante e ben nota situazione societaria. Frutta una clamorosa palla gol che Amodeo, bomber con le polveri bagnate, getta alle ortiche solo davanti a Falso dopo una svirgolata di Testoni (9’). La risposta del Giulianova è affidata a Nassi che, in area, mette sul destro di Esposito una buona palla ma la conclusione è debole (12’). Ma i giallorossi soffrono le ripartenze dei marchigiani, soprattutto dalla parte di Sborgia. Così, dopo un intervento disperato di Di Stefano su Degano, con cui gli toglie la possibilità di una facile conclusione, i rossoblù passano con Bensaja che imposta il contropiede e poi lo finalizza con un bel destro sulla corta respinta di Di Pasquale (26’). La squadra di Giorgini sembra accusare il colpo: ancora un contropiede subìto con tiro centrale di Margarita ma l’eurogol di Gaetani cambia tutto: il giovane attaccante, in mezza rovesciata, tramuta in gol una corta respinta della difesa di casa sugli sviluppi di una punizione di Sborgia (35’). Non è sazio il Giulianova che, 4’ dopo, ribalta la situazione con un’azione fatta di fraseggi corti che porta alla conclusione dal limite Esposito, bravo a trovare di destro il palo lontano. Troppo bassa, nell’occasione, la difesa della Civitanovese. Sfortunati i locali in apertura di ripresa: pareggio negato dal palo che respinge il colpo di testa di Bigoni (poi Amodeo manca il tap-in ma è in fuorigioco.Mecomonaco si gioca i tre cambi in poco più di 15’ nel tentativo di dare una scossa ma i giallorossi non vanno mai in sofferenza. Collezionano calci d’angolo i locali che riescono a rendersi pericolosi solo nell’ultimo quarto di gara. L’occasione giusta capita sui piedi di Degano che trova la respinta di corpo di Falso, l’ex. Un colpo di testa a lato di Shiba è l’unico sussulto per i locali. Chi si aspetta un Giorgini raggiante rimane deluso. «È una vittoria che non servirà a niente se non ci saranno sviluppi societari. Il problema non è la squadra, noi stiamo facendo bene. Ma se non arrivano garanzie per il futuro, il risultato del campo lascia il tempo che trova. La partita? Temevo l’avversario, è quello che mi ha fatto la migliore impressione all’andata. Abbiamo sofferto nel secondo tempo dopo aver ribaltato la situazione. Però, ribadisco, i problemi sono da un’altra parte».

Tommaso Manuzzi