Giulio Ciccone miglior scalatore del Giro d’Italia: adesso fari puntati sul Tour

Il corridore di Chieti ha conquistato la maglia azzurra. L’ultima tappa è stata vinta dal suo compagno di squadra, Jonathan Milan. Il trionfo rosa manda il danese Vingegaard nella storia
Il Giro d’Italia si è concluso oggi a Roma con il successo di tappa di Jonathan Milan, mentre Jonas Vingegaard entra nella storia ciclismo: il corridore danese ha messo a segno la tripletta nei grandi giri, diventando l’ottavo corridore nella storia capace di vincere in carriera almeno un’edizione del Giro d’Italia, del Tour de France e della Vuelta a España. Il Giro d’Italia, partito dalla Bulgaria, scrive la parola fine a Roma, per il quarto anno consecutivo.
Grandi applausi per Giulio Ciccone che ha conquistato la maglia azzurra di miglior scalatore al Giro d’Italia 2026: le tante fughe da lontano nell’ultima settimana, tra cui quella nella tappa regina che comprendeva la Cima Coppi (posta in cima al Passo Giau), gli hanno permesso di rimpinguare il bottino di punti e di superare il danese Jonas Vingegaard (vincitore di cinque frazioni con arrivo in salita), tornando a indossare questa casacca a distanza di sette anni dalla prima volta.
Il 31enne di Chieti aveva vinto la maglia a pois del Tour de France 2023 (fu il miglior scalatore di quell’edizione della Grande Boucle). Peccato solo che al portacolori della Lidl-Trek sia mancato l’acuto per riuscire a vincere una tappa. Da domani Ciccone si concentrerà sui prossimi impegni, a partire dal Tour de France.

