Grande Giulia Basket, ma non basta

Serie B, giallorossi perfetti per 30’, poi Cividale impone il maggior tasso tecnico
ATRI. Perfetta o quasi per trenta minuti la prestazione del Globo Giulia Basket. Ma contro la corazzata Cividale sarebbe servita una prestazione senza sbavature per gli interi quaranta minuti. Ai giallorossi ancora una volta gli applausi, ma i due punti in classifica se li è presi la formazione friulana che, a fine partita, ha esultato con veemenza perché ha temuto, seriamente, di interrompere la serie di sette successi consecutivi. I ragazzi di coach Zanchi hanno interpretato bene la gara trovando la via del canestro con una certa continuità e mettendo grande intensità in difesa dove Cividale ha fatto una fatica tremenda a segnare: appena 23 punti nel primo tempo, erano 17 a novanta secondi dall’intervallo lungo. Grande determinazione per i padroni di casa che hanno accarezzato l’idea di un vero e proprio colpaccio anche dopo il riposo dove Panzini ha trovato dei canestri nei momenti cruciali. Gli ospiti di coach Pillastrini hanno iniziato a recuperare, ma, a fine terzo quarto, i giuliesi erano comunque avanti di dieci, 56-46. E’ uscita fuori la classe e la tecnica del roster friulano che ha trovato con l’ex Campli e Roseto, Fattori, ed Hassan, tre triple in sequenza che oltre a riaprire il confronto hanno fiaccato la resistenza del Globo Giulia Basket che ci ha provato ma non è riuscita a rispondere colpo su colpo. Il parziale dell’ultimo quarto, 7-29 la dice tutta sul cambio radicale del confronto nell’ultima parte. A mettere i sigilli alla vittoria degli ospiti poi l’mvp di serata, Battistini, autore di 29 punti ed 11 rimbalzi, che, al di là dello score personale, ha tenuto a galla i suoi nei primi tre quarti. Alla squadra del presidente Iozzo restano gli applausi con il pensiero già rivolto alla gara di domenica a Mestre. «Abbiamo affrontato la squadra più forte che ho visto quest’anno», le parole di coach Andrea Zanchi, «una squadra fisica, esperta, alla fine ho visto fare da loro canestri di categoria superiore. Noi abbiamo giocato la partita perfetta fin che abbiamo avuto fiato poi non ce l’abbiamo fatta più, pagando in inesperienza e diversa fisicità. Sono rimasto sorpreso anche io dalla qualità espressa dai miei giocatori per tre quarti e mezzo». Squadra giallorossa costretta ad emigrare per allenarsi vista l’indisponibilità del Pala Castrum: coach Zanchi e i suoi, per il prossimo mese, infatti, troveranno ospitalità nei palasport di Atri (teatro anche delle gare interne), San Nicolò ed Alba Adriatica. Nel prossimo turno giallorossi a Mestre, tornerà in campo la Teramo a Spicchi, a Cividale mentre la gara Monfalcone-Roseto è stata rinviata.
Matteo Falzon
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