Gravina: la Lega di B non è competente sui play out

15 Maggio 2019

La reazione del presidente della Figc sul caso Palermo. Domani se ne parlerà in consiglio federale 

PESCARA. Serie B senza pace. All’indomani della condanna del Palermo alla retrocessione da parte del Tribunale federale e delle decisioni del consiglio direttivo di serie B, parte di quelle scelte vengono rimesse in discussione. Un fermi tutti sull’annullamento dei play out viene dal presidente della Figc, Gabriele Gravina, secondo il quale il consiglio direttivo della Lega cadetta «non ha competenza in materia». Domani, in sede di consiglio federale, la questione play out e le sue conseguenze - Foggia retrocesso con Carpi e Padova, Salernitana e Venezia salve - sarà approfondita e, si spera, risolta in tempi rapidi, come chiede lo stesso presidente della Lega di B, Mauro Balata, dato che i ricorsi incombono, in primis quelli dello stesso Palermo e del Foggia.
«Stiamo cercando di strutturare un sistema interno di regole che sia più chiaro e di facile applicabilità. È chiaro che abbiamo bisogno del contributo della federazione», afferma Balata, che si dice «afflitto personalmente» dalla vicenda che ha riguardato il Palermo per gli illeciti amministrativi che sarebbero stati compiuti dai dirigenti del club rosanero tra le stagioni 2014 e 2017.
«Si tratta di fatti molto gravi, ma riguardanti anni antecedenti e che avrebbero dovuto essere gestiti diversamente. Invece ci confrontiamo con una tempistica atipica, non è in linea con le esigenze di un campionato professionistico. Queste regole vanno cambiate, se c'è un sistema di controlli credibile, deve funzionare», conclude Balata. In proposito, il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, Giancarlo Giorgetti, ricorda che presto partirà una commissione specializzata per verificare le condizioni economico-patrimoniali per le iscrizioni ai campionati, «Speriamo», auspica l’esponente del governo, «che questo all'inizio della stagione e in tempi rapidissimi possa determinare chi ha diritto e possibilità di partecipare a questo tipo di competizioni. Bisogna fare le cose seriamente».
Tuona anche il Foggia che ha presentato ricorso contro la penalizzazione di sei punti. La società rossonera chiede una rideterminazione (basterebbe un punto) della sanzione. Se venerdì il consiglio di garanzia accoglierà il ricorso del Foggia, i pugliesi sarebbero salvi e il loro posto sarebbe presto dalla Salernitana, ad oggi salva insieme al Venezia. La partita, insomma, è tutt’altro che chiusa.
Play off e play out in A. Spunta l’idea di spareggi promozione e salvezza anche in serie A. «Il calcio sta vivendo una crisi che ha bisogno non tanto di regole ma di un nuovo cambiamento», ha detto Gravina. «Deve cambiare verso. In maniera molto provocatoria, avevo parlato di play off e play out in serie A. È una modalità per aprire un confronto, ma è un’idea che mettiamo sul libro di fantascienza e poi ci possiamo confrontare. Ci può essere una prima fase di campionato con 10 squadre da play off e 10 da play out, poi una seconda fase che genererebbe interesse».