Hamilton stacca Vettel con un aiutino

1 Ottobre 2018

Ordine di scuderia della Mercedes per far vincere l’inglese: +50 sul ferrarista e quinto titolo mondiale più vicino

SOCHI (RUSSIA). Vola Lewis Hamilton con la Mercedes, vola verso il suo quinto titolo mondiale. L’inglese, sul circuito di Sochi, ha vinto il Gp di Russia, 16ª prova del Mondiale, mettendo in bacheca il suo 70° trofeo in F1. E ha messo le mani più che virtualmente sul titolo iridato, allungando a +50 punti in classifica (306 contro 256) nei confronti del ferrarista Sebastian Vettel, terzo al traguardo alle spalle anche dell’altro uomo Mercedes, Valtteri Bottas.
Al via Bottas e Hamilton hanno preso subito il comando e non l’hanno più ceduto, salvo una parentesi con Max Verstappen (Red Bull) autore di una rimonta prodigiosa partendo dalla 19ª posizione, che ha saputo approfittare del gioco dei pit stop. Vettel ha fatto quel che ha potuto, non moltissimo per la verità, a parte un guizzo poco fortunato al 16° giro, quando ha sorpassato Hamilton, che però alla curva successiva si è subito ripreso la posizione, complice anche un errore del tedesco. Dopodiché è stata tutta una gara in salita per il tedesco della Ferrari, ancora condannato all’inseguimento di un avversario imprendibile e ancora sconfitto. Al 25° giro la svolta della corsa: comanda Verstappen (che si doveva ancora fermare al pit stop) davanti a Bottas in gran giornata, più staccato Hamilton, terzo. Dai box giunge l’ordine al finlandese di dare strada al compagno. Bottas, a una precisa curva indicata dai box, rallenta fin quasi a fermarsi per far passare Hamilton, e poi riprende la gara, mentre il compagno vola verso il primo posto non appena Verstappen finalmente decide di fermarsi a cambiare le gomme. Una manovra che non è piaciuta nemmeno ai tifosi, a migliaia lungo il circuito, dove era presente anche il presidente Putin, e infatti alla premiazione Hamilton ha ricevuto molti fischi. Una vittoria netta, ma non limpida per il superpilota della Mercedes. E il primo a saperlo è proprio Hamilton che, dopo la gara, si affretta a dare atto al compagno dell’aiutino ricevuto. Prima dice: «È stato Bottas a farmi passare. Posso capire quanto sia difficile gestire le dinamiche del team, ma noi facciamo di tutto per l’esito del campionato mondiale». E poi, al momento della premiazione, fa salire sul primo gradino del podio il compagno a condividere il momento di gloria, anche se negli annali la vittoria sarà sempre di Hamilton. Bottas si è dimostrato un ottimo uomo squadra, ma non ha nascosto il suo malumore.
Resta l’ottimismo di Vettel, che non intende arrendersi finché l’aritmetica non lo condanna: «Ho provato a passare, ero contento delle gomme, ma non del ritmo gara. Poi ho fatto il sorpasso su Lewis, mi ero portato avanti, ma in curva ho fatto un errore e lui mi ha superato all’interno. Ma tutto sommato è stata una buona gara. Non è il risultato che volevamo, ma è un buon terzo posto».
Il duello prosegue al Gp del Giappone, domenica prossima. Ma in casa Ferrari le speranze di rimonta sono davvero scarse.