I tifosi danno fiducia a Campitelli: «Siamo con te»

Il presidente risponde ai messaggi sui social network: «Se qualcuno ha sbagliato si assumerà le responsabilità»
TERAMO. Il caso Savona-Teramo continua a tenere banco sulla Rete e sui social network. Dopo le intercettazioni diffuse nei giorni scorsi, qual è l'umore dei tifosi biancorossi?
Emerge un fronte compatto a sostegno del presidente Luciano Campitelli, sulla falsariga di quanto è apparso evidente fin dalle ore successive allo scoppio della bufera sul match del 2 maggio, mentre si registra un'evidente freddezza nei confronti del direttore sportivo Marcello Di Giuseppe. Basta andare sulla bacheca di Facebook di Campitelli per farsi un'idea di ciò che ne pensano i sostenitori del Diavolo. "Forza Luciano, siamo con te !" è la frase più ricorrente nei vari messaggi indirizzati al patron biancorosso. C'è chi scrive: "Grande Luciano, non mollare. Teramo è con te ed il tempo sarà galantuomo, saprai ancora una volta zittire i tuoi pseudo amici. Forza Teramo, forza Canzano"; "La verità è una sola, le intercettazioni confermano che il presidente Campitelli è totalmente estraneo ai fatti. Tutta la vicenda è fumosa e la procura non ha nessuna prova certa perché i fatti non esistono. Il Teramo rimarrà in B e molti dovranno chiedere scusa a Campitelli"; "Presidente sei e sarai sempre il numero 1"; "Presidente non ti scoraggiare, siamo tutti vittime di un sistema diffamatorio"; "Aspettando di poter rifesteggiare la nostra meritata serie B, Le ribadiamo la nostra vicinanza, caro presidente, ora più che mai ! Noi tifosi con il cuore non molleremo mai !"; "Quello che hai fatto per noi in questi sette anni non lo dimenticheremo mai, sempre al tuo fianco presidè!"; "Forse non abbiamo mai avuto un presidente così onesto e sincero verso la compagine del Teramo e della tifoseria".
E c'è anche chi è super ottimista e scrive questa frase: "Presidè, ma che ci frega della B ? Tra un anno faremo la serie A !". Campitelli, dal canto suo, ha risposto a qualche tifoso. Lo scorso 3 luglio, per esempio, il presidente ha scritto: "Tutti vogliono ingabbiarmi, ma io non c'entro. Mi dispiace per loro, noi il campionato lo abbiamo vinto sul campo. Se qualcuno ha sbagliato, si assumerà le sue responsabilità. Dobbiamo essere tutti uniti".
Sempre nello stesso giorno, Campitelli ha aggiunto: "Ci stanno massacrando, ma io combatterò fino alla morte perché io amo il Teramo. Questo è quello che ci siamo meritati sul campo. Sto lottando come un cane per tutti quei tifosi che ci vogliono bene".
Calma piatta, invece, sulla bacheca di Marcello Di Giuseppe. Fino a questo momento, almeno su Facebook, i tifosi preferiscono non sbilanciarsi sul conto del ds biancorosso. Il caso Savona-Teramo domina, da ormai quattro settimane, il Muro dei Vecchi Pivieri, "piazza virtuale" del tifo teramano.
I botta e risposta e gli sfottò con i tifosi dell'Ascoli, che reclamano la B al posto del Teramo, sono all'ordine del giorno e, talvolta, sono anche piuttosto duri. Lo stesso clima si respira su tifometrobianconero.net, "piazza virtuale" dei sostenitori ascolani. E sono molti gli articoli apparsi sui siti di informazione di Ascoli che stanno infastidendo parecchio i tifosi del Teramo. La presunta combine della gara dello scorso 2 maggio, dunque, corre di ora in ora sul filo della Rete e dei social network. E chissà ancora per quanti giorni se ne continuerà a parlare.
Gaetano Lombardino
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