Iachini ne ha per tutti «Il sindaco parla solo e la città è latitante»

Il presidente contro D’Alberto per la gestione dell’Acquaviva «Non mi aiuta nessuno, dovrò ridimensionare l’impegno»
TERAMO. La scelta del nuovo allenatore si è trasformata in un intrigo. Domani pomeriggio, con i tamponi per i tesserati da svolgere al Bonolis, scatta il ritiro e il Teramo è chiamato necessariamente a chiudere nelle prossime ore con un tecnico che prenda il posto di Cetteo Di Mascio. Durante la conferenza stampa di ieri il presidente Franco Iachini ha dato cinque nomi papabili (Grassadonia, Moriero, Turrini, Coppitelli e Di Donato), ma Massimo Paci resta il favorito e, salvo sorprese, dovrebbe essere proprio lui a guidare il Diavolo. Tra i cinque nomi fatti da Iachini a stuzzicare la dirigenza è quello del 43enne rosetano Daniele Di Donato, ex Arezzo, e pure Francesco Turrini (ex Primavera Sassuolo) ha buone referenze. C’è anche la suggestione di un clamoroso ritorno di Roberto Cappellacci, tecnico dell'Aquila (Eccellenza), contattato dalla dirigenza. Oggi o domani, in ogni caso, verrà scritta la parola fine alla telenovela allenatore e Paci resta la soluzione più probabile.
Tanti i temi trattati ieri da Iachini, che ha tracciato le linee guida della prossima stagione. L'amichevole con il Napoli, da tempo in cantiere, è in programma a Castel di Sangro (a porte chiuse) venerdì 4 settembre.
Il futuro. «Voglio continuare a portare avanti questo progetto il più a lungo possibile», ha detto il patron biancorosso, «ma non voglio essere l'unico uomo al comando e non ho il pozzo di San Patrizio. Ho creato una società sana e organizzata. Mi piacerebbe che qualcuno possa essere al mio fianco. Spero si creino i presupposti giusti, sono aperto a aiuti e supporti. Il territorio è un po' latitante e mi dispiace doverlo dire nuovamente. In vista della prossima stagione dovrò ridimensionare qualcosa, ma non svenderemo di certo i nostri giocatori. Se ci saranno richieste interessanti da categorie superiori le valuteremo. Eventuali plusvalenze sarebbero la dimostrazione che abbiamo lavorato bene. E' ovvio che il mercato in entrata partirà solo dopo aver fatto delle uscite. Il tetto massimo dei 22 elementi in rosa ci impone di adeguarci a questo tipo di ragionamento. Forse saremo inseriti di nuovo nel girone C, che si annuncia difficile e simile ad una B2. Ci attende una stagione durissima e con la recrudescenza del Covid chissà per quanto tempo ancora si giocherà a porte chiuse. Chiedo ai tifosi di supportare comunque la squadra. Di Mascio ? Abbiamo deciso insieme a lui, il giorno di Ferragosto, di riportarlo a svolgere il ruolo di responsabile del settore giovanile. Cetteo è la figura ideale per la crescita del vivaio, elemento basilare per la programmazione di una società».
La stoccata. Iachini ha usato parole dure nei confronti del sindaco Gianguido D'Alberto e dell'amministrazione comunale per la vicenda legata alla gestione del campo dell'Acquaviva. «È da quando ho preso il Teramo che si parla della pubblicazione di un bando per la gestione dell'Acquaviva», sottolinea il presidente, «ma a distanza di più di un anno non si è ancora visto niente. Il sindaco è bravo a parlare, ma non a fare i fatti. Lo rivendico con forza, perché qui i fatti li sta facendo soltanto il sottoscritto. Anche per la gestione del Bonolis si è arrivati ad una soluzione positiva dopo un'attesa estenuante e infinita. L'Acquaviva è fondamentale per l'attività del nostro settore giovanile e questi ritardi possono mettere in discussione tutto il progetto. Speriamo che qualcosa si sblocchi al più presto».
I calendari. La Lega Pro ha reso noto che il sorteggio dei calendari di serie C si svolgerà giovedì 10 settembre al salone d'Onore del Coni, a Roma. Il 27 agosto scade invece il termine per le domande di sostituzione e di riammissione mentre il 3 settembre quello per i ripescaggi. Il 27 settembre è previsto l'inizio del campionato.
Gaetano Lombardino
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