Iannascoli: «Sapevamo di avere grandi giocatori»

L’ad: ora siamo convinti di potercela fare, venerdì voglio l’Adriatico pieno Politano e Salamon: il merito è in gran parte dell’allenatore, ha stimolato tutti
VICENZA. La gioia esplode dopo 4’ di recupero. I calciatori del Pescara si abbracciano, qualcuno crolla a terra per le fatiche di una gara intensissima, staff e i dirigenti entrano in campo per festeggiare.
Tra questi l’amministratore delegato, Danilo Iannascoli: «Nei momenti negativi», dice, «avevo detto che la squadra avrebbe potuto ottenere un risultato importante. Ci abbiamo sempre creduto e ora speriamo di conquistare la promozione. Le finali si giocano per vincere». Il Bologna non fa paura. «È una squadra molto attrezzata, ma lo siamo anche noi. Ce la giocheremo con la convinzione di potercela fare. I calciatori hanno capito di essere forti e lo stanno dimostrando. È la vittoria del gruppo».
Anche stavolta il cambio di marcia è arrivato dalla panchina. «Gli ingressi di Melchiorri e Brugman sono stati importantissimi. In una fase delicata della partita hanno dato tranquillità ai compagni. Anche l’apporto di Caprari è stato molto utile». Poi un appello alla città: «Venerdì voglio rivedere lo stadio pieno. I pescaresi meritano una grande gioia dopo un periodo non molto soddisfacente».
Matteo Politano sente che il traguardo è vicino. «Abbiamo giocato una grande partita», dice l’attaccante romano, «il gol preso nel finale del primo tempo poteva tagliarci le gambe, invece poi abbiamo ripreso a macinare gioco». La testa è già alla finalissima: «Non c’è una favorita. Sarà importante conquistare un risultato positivo in casa, probabilmente venerdì ci giocheremo una grande fetta di serie A. Il Bologna ha avuto grandi difficoltà contro l’Avellino, cercheremo di batterlo per ottenere un risultato impensabile fino a poco tempo fa».
Grande merito all’allenatore. «Oddo ha stimolato tutti. Basta guardare il piglio con cui i miei compagni sono entrati dalla panchina nelle ultime partite. Devo fargli i complimenti perché tratta i calciatori allo stesso modo». Bartosz Salamon si conferma muro invalicabile: «Se non vinciamo contro il Bologna è come se non avessimo fatto nulla. Partiamo alla pari, anche se loro hanno il vantaggio di aver terminato il torneo in una posizione migliore. Non possiamo fermarci sul più bello. Abbiamo disputato un’ottima gara contro un avversario organizzato. Siamo stati superiori e la qualificazione è assolutamente meritata. Non ho mai pensato di non potercela fare. Da quando è arrivato Oddo siamo consapevoli delle nostre potenzialità. Oltre alla fiducia ha apportato alcune modifiche tattiche che si sono rivelate corrette».
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