Ibrahimovic tornerà in campo nel 2023

26 Maggio 2022

Otto mesi di stop per poter recuperare dall’operazione al crociato

MILANO. Zlatan Ibrahimovic tornerà nel 2023. È questo il responso dell'operazione al ginocchio sinistro cui si è sottoposto ieri, a Lione. La prognosi è di sette, o forse anche otto mesi. Un verdetto pesante, perché vorrebbe dire ritrovarlo a fine gennaio. Zlatan si è voluto operare subito dopo i festeggiamenti per lo scudetto, per recuperare più tempo possibile. Ma per risolvere un problema trascinato a lungo e che non gli ha permesso di aiutare con continuità i compagni di squadra, è stato necessario ricostruire il «legamento crociato anteriore, con rinforzo laterale e riparazione meniscale». L'operazione è riuscita, ma ricostruire un legamento a 40 anni non è cosa da poco. Ibrahimovic, però, non è uomo comune. La carta d'identità è solo un fastidioso ricordo degli anni che passano. La mente è quella di un ragazzino; la voglia di continuare a giocare è intatta. Perché Zlatan non è pronto ad appendere gli scarpini al chiodo. La sua passione, il suo desiderio di competizione, il bisogno di adrenalina quotidiana, non sono ancora appagati. Non è pronto a smettere. Per questo motivo ha deciso di risolvere una volta per tutte il problema al ginocchio. Ora può lavorarci su, valutare bene le sensazioni che il suo fisico gli restituisce. Ma c'è tempo e i Mondiali invernali in Qatar sono l'assist perfetto. La serie A si interromperà dal 14 novembre al 4 gennaio 2023. L'assenza dal campo di Ibra, sarebbe quindi già ridotta. E il Milan? Il desiderio di continuare insieme c'è sempre stato. È troppo forte il legame tra il club rossonero e lo svedese. Sarà un rinnovo al ribasso. Si parla di circa 2.5 milioni a stagione.