Il Brasile: «Nessun contagio Zika»

10 Febbraio 2016

Il ministero della Salute: sarà inverno, periodo non endemico

ROMA. A meno di sei mesi dall’inizio delle Olimpiadi a Rio è un alternarsi di notizie fra chi invita a evitare falsi allarmismi e chi, invece, vede aumentare la paura per la diffusione del virus Zika. L’altro ieri gli Usa hanno lasciato libertà di coscienza: «I nostri atleti possono decidere di non andare». Ieri sono arrivate altre rassicurazioni da parte del governo brasiliano: «Il periodo in cui si svolgeranno le Olimpiadi di Rio de Janeiro è considerato non endemico per la trasmissione di malattie causate dalla zanzara Aedes aegypti, meglio nota come “Zika, dengue e chikungunya”. La precisazione è del ministero della Sanità brasiliano e segue di poche ore il messaggio del Comitato olimpico statunitense. Proprio l'organismo che gestisce il movimento sportivo a stelle e strisce aveva invitato gli atleti a valutare se fosse il caso o meno di partecipare ai Giochi di Rio. «Il Brasile», si legge nella nota del ministero della Sanità brasiliano, «sta realizzando una grande mobilitazione per combattere la zanzara Aedes aegypti. Il governo federale, insieme a Stati e Comuni, sta compiendo uno sforzo notevole per proteggere non solo la cittadinanza brasiliana, ma anche coloro che verranno nel Paese per i Giochi».

Ottimismo anche da parte del Comitato organizzatore di Rio 2016. «Lo Zika», ha sottolineato il portavoce, Mario Andrada, «non sarà un problema. La delegazione Usa sarà completa, perché nessuno rinuncerà alle Olimpiadi per via di una malattia che colpisce in estate, mentre i Giochi si disputeranno ad agosto che in Brasile è in mese invernale».