Il Chieti è rimaneggiato ma punta al primo posto
Serie D, i teatini affrontano in casa la Jesina e sperano nell’aiuto dell’Amiternina che gioca sul campo della capolista Maceratese. Al Fadini c’è Giulianova-Celano
CHIETI. Il recupero in extremis di Luis Federico Arcamone non basta per far rientrare l’allarme: il Chieti oggi affronterà all’Angelini la Jesina in piena emergenza. Tra infortuni e squalifiche, Ronci non potrà contare su quattro titolari (Rapino, Maschio, Vitale e Vano) e ha due giocatori acciaccati, Cucinotta e Giron, che stringeranno i denti e scenderanno in campo nonostante le non perfette condizioni fisiche. Ma Ronci, ormai, ci ha fatto l’abitudine. «Non siamo mai stati così rimaneggiati», spiega il tecnico neroverde, «siamo in piena emergenza perché ci mancano giocatori importanti, ma non sono preoccupato perché nelle difficoltà ci siamo sempre esaltati. Ho fiducia nei miei ragazzi. La Jesina è una delle squadre più pericolose che potevamo incontrare in questo momento perché ha ottime individualità e sfrutta molto le ripartenze con giocatori rapidi come Trudo, Carnevali, Francia e Tittarelli. Dobbiamo essere bravi a far girare la palla e a creare spazi per l’inserimento delle nostre mezzali». Arcamone, fermo da due settimane per uno stiramento, è stato convocato e partirà dalla panchina, pronto ad entrare in campo nell’ultimo quarto d’ora. Ronci confermerà il 4-3-3 con l’esordio da titolare del teatino Perfetti a centrocampo e con Esposito che giocherà al centro dell’attacco con Orlando e Corvino sugli esterni. In difesa confermata la coppia centrale Sbardella-Cucinotta. Se il Chieti batte la Jesina e l’Amiternina ferma la Maceratese, la squadra teatina agguanterebbe la vetta della classifica ora distante solo due punti. Anche il San Nicolò sogna in grande e nella gara esterna contro la Vis Pesaro punta a consolidare e migliorare il quarto posto. Ma i riflettori sono tutti puntati sul derby del Fadini tra Giulianova e Celano, due squadre a caccia di punti salvezza e di conferme dopo i successi di domenica scorsa. Il Giulianova, in attesa di decidere se tesserare il 37enne attaccante Maurizio Nassi, punta in avanti su Romano e Valdes. «Un test importante per vedere se siamo in crescita», dice alla vigilia il tecnico dei marsicani Pasquale Luiso, «peserà l’assenza per squalifica di Marfia, ma il Giulianova è una squadra alla nostra portata e vogliamo fare risultato». Giammarco Giardini

