Il Chieti e l’Avezzano bocciati dalla Covisod Ora Giulianova spera

17 Luglio 2024

Entro lunedì i club dovranno perfezionare l’iscrizione Crescono le possibilità di ripescaggio dei giallorossi

È arrivato il parere negativo della Covisod alle domande di iscrizione presentate da Chieti e Avezzano. Tutto come previsto considerando che le due società avevano inoltrato la documentazione incompleta e hanno tempo fino alle 14 di lunedì per completarla con i pagamenti mancanti. La situazione più complicata è quella dei neroverdi. È una corsa disperata per salvare la serie D. Da quanto è emerso, oltre alle liberatorie dei giocatori che hanno i contratti più onerosi, la società non ha coperto per intero nemmeno i versamenti alla federazione. Servono più di 100mila euro per iscrivere la squadra. Senza calcolare che poi occorre subito liquidità per avviare la nuova stagione. Il patron Serra non ha la forza di andare avanti. Fino a pochi giorni fa aveva garantito l’iscrizione, ma alle promesse non sono seguiti i fatti. L’unica possibilità che resta al Chieti per salvare la categoria è che subentri qualcuno disposto a sobbarcarsi gli oneri dell’iscrizione e che abbia poi la forza di affrontare la stagione. Serra, dopo aver rifiutato diverse offerte, ora ha aperto alla cessione. Oggi avrà un incontro con l’imprenditore 30enne Daniele Ferro, ex calciatore campano trapiantato da anni in Abruzzo che opera nel settore del telemarketing, intenzionato a rilevare la società insieme a due soci e a iscriverla in serie D. Se da un lato c’è l’apertura di Serra a farsi da parte, dall’altro c’è l’incognita dei debiti che il nuovo acquirente dovrebbe accollarsi. Ecco perché l’incontro di oggi servirà a capire se ci sono le condizioni per fare l’operazione. «Siamo in trattativa per trovare la soluzione migliore nei limiti delle possibilità», dice Ferro, «entro due giorni si avrà un esito definitivo». Sembra meno drammatica la situazione dell’Avezzano, finita nei guai dopo l’arresto del presidente Andrea Pecorelli. La società è stata bocciata perché mancano alcune liberatorie, ma il vicepresidente Luca Marco Aurelio è fiducioso: «Dobbiamo sistemare piccole posizioni. Parliamo di cifre basse. Contiamo di saldare tutto in settimana». La Covisod ha bocciato anche l’Olbia, le cui speranze di farcela entro lunedì sono pressocché nulla, mentre la Fermana – altra società traballante – si è iscritta regolarmente. Con l’Olbia salgono a cinque le società escluse dopo Alessandria, Amatrice Rieti, Monte Prodeco e Rotonda. Di conseguenza aumentano sempre di più le speranze di ripescaggio del Giulianova.
Domani partirà la nuova stagione di Teramo e L’Aquila. I biancorossi si raduneranno al campo Dino Besso di San Nicolò dove da lunedì inizieranno il ritiro. Il primo test è previsto il 27 luglio sul campo di Torricella Sicura contro la formazione locale di Prima categoria. Definite anche le altre amichevoli: il 31 con il Mosciano, il 3 agosto con la Casertana, il 7 con il Montorio, il 13 con la Fidelis Andria e il 18 con il Pontevomano. È ufficiale l’ingresso del nuovo socio Paolo Brizzi che ha rilevato il 5% della società, la stessa percentuale degli altri soci Alfonso De Berardis, Romolo De Baptistis, Marco D’Alfonso e Mauro Merlini, mentre Enrico Valleriani con il 15% continuerà a ricoprire la carica di vicepresidente e Filippo Di Antonio con il 60% quella di presidente. Domani scatta anche la nuova stagione dell’Aquila che si radunerà allo stadio Gran Sasso e poi partirà per il ritiro di Capitignano dove resterà fino al 26 luglio. Il Notaresco ha preso il difensore Andrea Agostini, classe 2005, cresciuto nelle giovanili della Vis Pesaro e poi nella Primavera del Monza prima dell’esperienza in D dello scorso anno alla Pro Palazzolo. Il centrocampista Michael D’Eramo, classe 1999, ha detto sì alla Sambenedettese.
Giammarco Giardini
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