Il Chieti verso Ancona, aspettando gli stipendi...

Cresce l’attesa per sistemare le mensilità dei giocatori, Di Labio fiducioso sull’arrivo dei soldi. E la squadra prepara la difficile sfida con la capolista marchigiana (diretta Rete8)
CHIETI. Ecco Michele Madonna. Il Chieti ha preso il centravanti svincolato dal Rimini. Il classe 2006 è arrivato ieri, ha firmato il contratto e ha svolto il primo allenamento con la squadra. È un’alternativa in più in attacco per Del Zotti che dopo la rivoluzione d’inverno ha potuto contare solo su Ela Mangue come centravanti.
Il tecnico neroverde sta preparando la trasferta di domenica al Del Conero con la capolista Ancona (diretta tv su Rete8). Il difensore spagnolo Sergio Gonzalez non sarà rischiato per averlo pronto tra una settimana nella sfida salvezza all’Angelini con il Termoli.
Anche l’attaccante Margiotta, a mezzo servizio per il problema muscolare che si trascina dal derby con il Teramo, sarà preservato. Al suo posto è pronto Monsif. L’Ancona è prima con 54 punti, 36 in più del Chieti, viene da sei vittorie consecutive, non perde dal 23 novembre col Fossombrone e si è rinforzata con l’ingaggio dell’esperto difensore Toni Markic, ex Foggia e Scafatese. È la classica sfida di Davide contro Golia, ma il tecnico biancorosso Agenore Maurizi, che in estate è stato a un passo dalla panchina neroverde, non vuole cali di concentrazione. «Nonostante le vicissitudini societarie e la posizione in classifica, il Chieti resta una buona squadra», dice Maurizi, «come sempre verranno al Del Conero per fare la partita della vita». Quella più importante, il Chieti, la sta giocando fuori dal campo perché in ballo c’è la sopravvivenza del club. Il presidente Gianni Di Labio ha dato altre rassicurazioni al capitano Simone Mercorelli e indicato la prossima settimana come quella della possibile svolta, entro la quale dovrebbero sbloccarsi alcune situazioni e arrivare i soldi per pagare gli stipendi. È quello che si augurano tutti quelli che lavorano quotidianamente per il Chieti, altrimenti andare avanti sarà ancora più complicato.

