Il derby nel segno della X

27 Aprile 2015

Chieti avanti con Prinari, nella ripresa va in gol il giuliese Mariani

GIULIANOVA. Un pareggio giusto, quello maturato al Fadini, che accontenta sia il Giulianova, ormai certo della salvezza, sia il Chieti, che conserva la sua posizione nei play off.

Il 45° derby di campionato tra le due formazioni abruzzesi è stato però combattuto, a volte anche troppo, arcigno e scorbutico in un clima che si è fatto incandescente nella fase finale del primo tempo, quando, al 37’ l’arbitro Esposito di Aprilia ha deciso la prima sospensione della gara (per tre minuti circa) a causa del lancio di oggetti in campo dalla curva Ovest dei tifosi giallorossi. La partita è stata poi sospesa una seconda volta anche al 35’ della ripresa, stavolta per due minuti, a causa della presenza di tifosi della curva Ovest sulla rete di recinzione. L’arbitro Esposito ha richiesto il controllo da parte dei carabinieri. Negli ultimi 10’ di partita, invece, vuoi per la stanchezza, vuoi per non rischiare la sconfitta, entrambe le squadre hanno dato vita a una sorta di melina.

Sul fronte neroverde, il tecnico Ronci ha guidato la schiera degli ex, tra i quali in campo sono scesi Federico Del Grosso, Maschio e Broso ma non l’infortunato Vittorio Esposito, valore aggiunto della compagine teatina.

Il tecnico di Spoltore, privo anche dello squalificato Rapino, ha sorpreso inizialmente Giorgini con un 3-4-3 molto aggressivo e incisivo con Del Grosso a destra e Giron Maxime a sinistra in posizione di esterni molto avanzati.

La partenza bruciante ha dato subito i frutti al 4’ con la rete messa a segno da Prinari, svelto a controllare un assist al bacio di Orlando e a infilare il portiere giallorosso Sollo.

La reazione del Giulianova, alquanto nervoso, ha prodotto al 18’ una clamorosa occasione da rete rintuzzata da D’Amico sul tiro ravvicinato di Gaetani e dai difensori sui tentativi di Nassi ed Esposito.

Al 21’, invece, si registra un velenoso sinistro di Maschio dai 25 metri deviato in volo da Sollo.

Al 28’ Ferrante ha anticipato Broso sugli sviluppi di un traversone di Del Grosso. Al 37’ la prima sospensione della gara per 3’. In chiusura, al 47’, su cross rasoterra di Nassi, Censori ha mancato il tap-in dell’1-1.

Metamorfosi nella ripresa: Giulianova all’assalto, Chieti molle e pasticcione. Due salvataggi sulla linea per i teatini: al 4’ quello di Sbardella su colpo di testa di Nassi e al 6’ quello di Giron su tiro di Raparo che aveva soffiato palla a D’Amico. All’8’ il portiere salva su Nassi dopo un retropassaggio errato di Di Pietro, ma al 9’ arriva il pareggio: cross dalla destra di Censori e inzuccata vincente di Mariani.

Prima che le acque si acquietino, al 24’ Censori impegna D’Amico su calcio di punizione dalla distanza e al 35’ arriva la seconda sospensione (per 2’).

Al termine della contesa i due tecnici appaiono soddisfatti.

Francesco Giorgini parla di «un pareggio giusto, che ci va bene. Siamo partiti un po’ addormentati e il Chieti è stato bravo a punirci. Nella ripresa siamo cresciuti nettamente e creato diverse occasioni. Se rimango? Volentieri, se l’eventuale nuova società lo volesse». Donato Ronci commenta così: «Sapevo che sarebbe stata dura, conosco questo ambiente che mi ha regalato molte emozioni. Siamo stati bravi nella prima parte, poi è uscito fuori il gran carattere del Giulianova. Pari buono. La mia espulsione? Una discussione con un vecchio amico, dirigente del Giulianova, nell’intervallo. Alla fine tutto è rientrato».

Vincenzo Raimondi

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