Il derby rilancia il Milan: Cutrone fa fuori l’Inter

Un gol dell’attaccante durante i supplementari regala la semifinale ai rossoneri che scacciano la crisi. L’ex Montella è vicino alla panchina del Siviglia in Spagna
MILANO. La decide Cutrone ai supplementari e allora sarà il Milan a sfidare la Lazio in semifinale di Coppa Italia: Gattuso prova così a uscire dalla crisi aggiudicandosi il derby e condannando l’Inter alla terza sconfitta consecutiva a pochi giorni dall’incrocio Champions contro la Lazio. Tutto sommato è giusto così, la stracittadina se l’è aggiudicata chi ha messo in campo più voglia e creato più occasioni, mentre la formazione di Spalletti è scesa di rendimento e intensità col passare dei minuti, confermando il calo di diversi uomini chiave (Perisic e Icardi su tutti).
Per Gattuso è emergenza portieri: fuori Gigio Donnarumma, si fa male durante il riscaldamento anche Storari, quindi tocca ad Antonio Donnarumma. In avanti Suso-Kalinic-Bonaventura, si rivedono Biglia in regia e Romagnoli al fianco di Bonucci in difesa. In avvio ritmi lenti e tanti errori negli appoggi, segno di una tensione palpabile. Al 23’ l’Inter andrebbe in vantaggio sugli sviluppi di un corner ma Guida, con l’intervento del Var, annulla per un fuorigioco di Ranocchia. Sarebbe stato autogol di Donnarumma. Manovra meglio il Milan e Handanovic è costretto a un intervento su Suso. Risposta Inter: spizzata al veleno di Icardi, fuori di un soffio. L’uscita fuori dalla propria area di Donnarumma su Icardi è il primo brivido di una ripresa che Gattuso e Spalletti giocano con gli stessi 22 fino al 53’, quando un infortunio al polpaccio costringe Abate ad alzare bandiera bianca (dentro Calabria). Il destro di Bonaventura non è preciso (57’), poi è strepitoso Donnarumma sulla conclusione da due passi di Joao Mario. Restituisce il favore Bonaventura, che spreca in tuffo di testa sulla corta respinta di Handanovic. Spazio poi a Borja Valero, Calhanoglu, Brozovic e Cutrone prima dell’improvviso lampo di Suso: mancino deviato, la traversa salva l’Inter (80’); risposta nerazzurra in contropiede con Perisic che, innescato da Brozovic, spara alle stelle. Tutto rimandato ai supplementari, dove risulta decisiva la zampata di Cutrone al minuto 104: assist di Suso, errore di Skriniar (il primo) e il giovane bomber non lascia scampo ad Handanovic. Passa il Milan e trova il primo vero sorriso stagionale, mentre l’Inter, che non riesce ad abbozzare una vera reazione nel secondo tempo supplementare, sembra aver imboccato un tunnel in cui la luce rischia di allontanarsi troppo.
Montella vicinissimo al Siviglia. Il Siviglia ha Vincenzo Montella dopo l'esonero di Berizzo. Prima di firmare il contratto con il club spagnolo, l’allenatore dovrà trovare l'intesa con il Milan per la risoluzione del contratto che scade a giugno 2019.

