Il ds Forese: Pineto è da primi quattro posti in A3

Squadra rivoluzionata dopo il salto di categoria. Nuovo sponsor: si tratta di Abba costruzioni
PINETO. Il Pineto Volley riprenderà la preparazione ai primi di settembre, prima con i test e poi con il lavoro vero e proprio in palestra in vista dell’esordio nel campionato di A3, il 18 ottobre, contro Ottaviano. Ai nastri di partenza si presenterà con un nuovo marchio che sostituisce Blueitaly: Abba costruzioni, società immobiliare frutto di una sinergia tra Abbondanza costruzioni, Francesco Marcacci e Gruppo Balducci, tutti e tre già impegnati in società con ruoli di prim’ordine. Infatti Guido Abbondanza è il presidente, Francesco Marcacci il vice e Graziano Abbondanza e Ruggero Balducci sono dirigenti.
Il ritorno in A3 dell’Abba Pineto è frutto della collaborazione con la Lube Civitanova, che ha messo a disposizione il titolo sportivo di A3 e qualche giovane. La squadra è stata totalmente rifatta, rispetto a quella che fino a febbraio ha fatto la serie B. L’ideologo della rivoluzione pinetese è il ds Massimo Forese. Ed è lui stesso che presenta la nuova creatura: «Era da qualche anno che cercavamo di costruire una squadra per la A3. La stagione che ci siamo messi alle spalle doveva essere quella buona. Siamo partiti bene», racconta Forese, «poi abbiamo avuto un leggero declino dopo il quale abbiamo cambiato allenatore. Ci stavamo rimettendo in riga quando è intervenuto il lockdown. Avremmo fatto i play off e lì ci saremmo giocati la promozione. Il Covid ci ha fatto riflettere. La federazione e la Lega hanno abbassato leggermente i costi e così ci siamo messi alla ricerca di un titolo di A3. La Lube ci ha proposto questa collaborazione e la società è stata ben lieta di condividere il progetto che vede a capo il tecnico Rosichini che noi conosciamo bene, perché l’abbiamo avuto in serie B. Abbiamo deciso di fare questo passo puntando anche su qualche ragazzo messo a disposizione della Lube. Potevamo prenderne di più, ma avevamo già qualche idea noi e l’abbiamo portata avanti».
Ed ecco la squadra, qual è il colpo tra i tanti? «Più di uno. A partire dal ritorno di Bulfon, uno dei migliori opposti in A3, che era stato con noi in B. Un colpo è l’alzatore Partenio che arriva da Civitanova in A3 e che in passato è stato vice De Cecco. Ha 27 anni, ma possiede un’esperienza superiore alla sua età. E poi c’è Zornetta, lo schiacciatore argentino che fino a quattro anni fa era nel giro della Nazionale allenata da Velasco. Che tra l’altro gli ha fatto fare anche il libero. A luglio del 2019 si è operato al ginocchio, doveva riprendere a giocare con il Boca Junior, però poi il campionato non è partito per colpa del Covid. Per questo motivo siamo riusciti a prenderlo». E poi c’è Rosichini. «La squadra è giovane, perché, per l’appunto, c’è un allenatore abituato a lavorare con i giovani. Ne ha lanciato tanti in Superlega. Se non è il migliore con i giovani, è tra i primi tre in Italia. La nostra speranza è quella di chiudere tra i primi quattro in modo tale, poi, da fare i play off e possibilmente toglierci qualche soddisfazione». E la città? «Io percepisco curiosità e interesse. D’altronde, l’anno scorso avevamo una media di 5-600 spettatori a partita. Piuttosto la vera incognita è il Covid. Ad oggi potrebbero entrare 200 persone con la mascherina in un palasport. Ma quale sarà la situazione a ottobre?». (r.c.)
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