Calcio

Il Lanciano lotta e resiste, ma il Fossombrone la spunta dal dischetto

31 Agosto 2026

Calcio Coppa Italia. I rossoneri vanno subito in gol ma i padroni di casa trovano il pari. Match segnato dal caldo. Barone sbaglia il rigore decisivo

FOSSOMBRONE. Il Lanciano esce dalla Coppa Italia di D. Lo fa al termine di una partita finita ai rigori e condizionata, inevitabilmente, da un caldo che definire torrido è un eufemismo. Il poco vento, caldo, sul Bonci era caldo ha peggiorato ulteriormente la situazione. In un clima del genere, ovviamente, le due squadre hanno provato a darsi battaglia ma le attenuanti, va detto, sono d’obbligo.

Il Lanciano è uscito dalla Coppa per un rigore sbagliato dopo una battaglia a oltranza, ma ha combattuto con vigore per tutti i 90’. È partito benissimo, ha segnato e si è difeso con ordine e disciplina. Ha subito il pareggio alla mezz’ora, poi ha resistito, anche nella ripresa, agli attacchi di un Fossombrone che non è certo squadra da buttare. Tutt’altro. Chi considera i biancazzurri di mister Giuliodori una meteora o una compagine facile con cui passeggiare, ieri ha avuto la prova di aver preso male le misure. I marchigiani hanno una buona intelaiatura, giocatori di qualità, corrono e si danno una mano nel momento del bisogno, sanno cosa fare con e senza pallone: insomma, rappresenteranno una lieta sorpresa nel prossimo campionato e molti, memori della passata stagione, stanno prendendo nota di ciò. La partita, va detto, si è divisa in due tronconi. Nel primo il Lanciano parte benissimo e va in vantaggio con un tocco di Cristiano Verna, bravissimo a farsi trovare al punto giusto al momento giusto. La palla, schizzata da un corner, finisce, infatti, sui piedi del centrocampista che non ci pensa due volte prima di spedirla in rete. Il Fossombrone si rimbocca le maniche e va all’attacco. Crea un paio di occasioni solide per segnare con Belloni prima e Di Paoli dopo ma è il bomber biancazzurro che, al 31’, mette dentro il pareggio dopo una discesa di Ronchetti e relativo cross al centro. Dopo l’1-1 la furia agonistica del Fossombrone si placa, nella ripresa il caldo la fa da padrone, i ritmi, inevitabilmente, si abbassano. I marchigiani creano un paio di situazioni importanti per ribaltare la partita ma la difesa dei frentani regge bene. Anche il portiere Pirini, chiamato alle armi, risponde a Gomes e salva su Giometti (32’) che stava già esultando. Un doppio intervento decisivo.

Negli ultimi 10’ il caldo condiziona clamorosamente l’incontro, il Lanciano sembra in debito d’ossigeno, il Fossombrone si fa più intraprendente ma il risultato non cambia più. Restano i rigori e l’errore di Barone che regalerà la qualificazione ai biancazzurri sul far della sera.

                FOSSOMBRONE-LANCIANO 8-7 (dopo rigori)

FOSSOMBRONE (4-3-3): Bianchini 6; Morganti 6.5, Galeotti 6.5, Imbriola 6, Fabbri 6; Ronchetti 6.5, Bucchi 6.5, Ghinelli 6 (34’ st Pandolfi sv); Gomes 6, Belloni 6.5 (21’ st Giometti 6), Di Paoli 6 (15’ st Ouattar 6). A disp.: Antonini, Rotondo, Carloni, Conti, Pezzi, Cleri. Allenatore: Marco Giuliodori.

LANCIANO (4-3-3): Pirini 6.5; Braccia 6 (1’ st Kyeremateng 6), Ferrante 6.5, Di Filippo 6.5, Barone 6; D’Eramo 6 (1’ st Palmucci 6), C. Verna 6.5 (21’ st Guaglianone 6), L. Verna 6; Pinzi 6, Santirocco 6 (15’ st Barlafante 6), Turella 6 (1’ st Zagari 6). A disp.: La Palombara, Antenucci, De Giosa, Salerno. Allenatore: Pierantoni.

Arbitro: Mammoli di Perugia 6.5

Reti: 7’pt C. Verna (L), 31’ pt Belloni (F). Note: Kyeremateng (L) gol, Giometti (F) gol, Palmucci (L) gol, Gomes (F) parato, Barlafante (L) gol, Fabbri (F) gol, Guaglianone (L) parato, Ronchetti (F) gol, L. Verna (L) gol, Pandolfi (F) gol, Ferrante (L) gol, Morganti (F) gol, Pinzi (L) gol, Bucchi (F) gol, Barone (L) fuori, Galeotti (F) gol. Spettatori: 500 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: Imbriola, Palmucci, Pinzi. Angoli: 4-4.