Il Lanciano si copre le spalle con un buon vivaio

Definiti i dettagli dell’accordo tra il presidente De Vincentiis e l’Accademia del calcio Frentana
LANCIANO. Tra oggi e domani il Lanciano saprà quante e quali possibilità avrà di essere ammesso al prossimo campionato di Promozione. Dal comitato regionale della Figc sono infatti attesi i verdetti sulle verifiche delle iscrizioni. Per ora l'unico posto disponibile è quello liberato dal ripescaggio in serie D del Francavilla: se non arrivano buone notizie dall'Aquila, la società di Fabio De Vincentiis dovrà sperare nel ritiro di squadre in crisi. Il nuovo Lanciano infatti eredita la matricola della Marcianese, e nella graduatoria per l'ammissione in Promozione è ultimo: devono quindi liberarsi altri due posti per consentire ai rossoneri di non restare un altro anno impantanati in Prima categoria. Sarebbe un duro colpo per una dirigenza che finora ha messo a disposizione dello staff dell'allenatore Alessandro Del Grosso un organico in grado di dominare la seconda divisione regionale. Inoltre, a parte la campagna acquisti di queste settimane, venerdì è stato messo a segno un altro colpo nella strutturazione del club grazie all'accordo con l'Accademia Calcio Frentana, società di puro settore giovanile fondata in città nel 2015.
È stata una trattativa lampo quella che si è conclusa con la stretta di mano tra De Vincentiis e Giuseppe Di Pasquale dell'Accademia, che già in passato ha lavorato con il Lanciano. Di Pasquale è stato infatti preparatore dei portieri della squadra allenata da Carlo Florimbi e promossa in C2 nel 1986, allenatore della formazione che nel 1998 ha vinto campionato e Coppa Italia di Eccellenza, e in seguito collaboratore di Castori. L'accordo prevede la fusione con l'Accademia, che diventa in blocco settore giovanile del Lanciano con le sue formazioni Allievi, Giovanissimi ed Esordienti, oltre a scuola calcio, Primi Calci e Pulcini. Tecnici, istruttori e tutto lo staff diventeranno quindi ufficialmente del club rossonero: oltre a Di Pasquale ne faranno parte Giuseppe D’Aloisio, Thomas Di Campli, Felice Di Paolo, Luca Di Toro, Alberto Iezzi, Roberto Nardone, Gianluca Rosato e Valerio Valerio. Gli incarichi verranno definiti nei dettagli la prossima settimana. Oltre ai campionati ai quali già partecipava l'Accademia, i rossoneri prenderanno parte anche a quello Juniores: buona parte dei ragazzi dovrebbero arrivare dalla Juniores della Spal, ma non dovrebbero mancare innesti di giovani cresciuti nelle giovanili della Virtus, di altre formazioni del comprensorio e della stessa Accademia, che in questi anni ha operato in diversi comuni del circondario, oltre ad aver avuto l'affiliazione al Centro di formazione Arsenal Soccer Schools. Il nuovo Lanciano avrà così a disposizione un vivaio forte di quasi trecento ragazzi.

