Il mercato del Teramo parte dalla conferma dei calciatori di casa

La dirigenza vorrebbe trattenere il capitano Pepe, l'attaccante D'Egidio, il mediano Ferraioli e i difensori Cipolletti e Furlan. In bilico Dos Santos
TERAMO. Si lavora a fari spenti in casa Città di Teramo. Dopo le conferme del tecnico Marco Pomante e del suo staff, del ds Paolo D'Ercole e del dg Antonio Paoluzzi sono pronti a partire gli incontri per discutere di rinnovo con alcuni dei giocatori che hanno conquistato la promozione in serie D.
Come già è avvenuto l'anno scorso i primi a rinnovare, sul fronte squadra, dovrebbero essere i teramani del gruppo. Salvo sorprese, quindi, proseguiranno la loro avventura in biancorosso il capitano Alfonso Pepe, l'attaccante Stefano D'Egidio, il mediano Emanuele Ferraioli e i difensori Davide Cipolletti e Roberto Furlan. Poi, prima di concentrarsi su nuovi innesti, si passerà a parlare di futuro anche con altri protagonisti della cavalcata dello scorso campionato come Esposito, Tourè e Sanseverino.
Dovrebbe restare il laterale Nicola Vanzan, ingaggiato nel mercato invernale. In bilico la conferma del bomber brasiliano Mateus Ribeiro Dos Santos, classe 1990.
Difficile ipotizzare una permanenza del portiere Diego Negro (classe 2005, arrivato in prestito un anno fa dalla Virtus Francavilla), considerando che tra i pali dovrebbe essere schierato un 2006 e che gli altri due fuoriquota obbligatori (2004 e 2005) potrebbero essere impiegati in altre zone del campo. Da valutare le situazioni del mediano Massarotti (in prestito dall'Aquila), degli under Cutilli (è di proprietà del Penne), Damiani e De Marcellis, del laterale Antonelli (reduce da un grave infortunio al ginocchio), dell'esterno offensivo Rei e della punta Santirocco.
Sembrano destinati a cambiare aria, invece, giocatori che hanno avuto poco spazio come gli argentini Oses e Mercado, il portiere Di Donato, i laterali di centrocampo Governatori e Scipioni e il difensore Palmentieri. La società, nel frattempo, è sempre in attesa di notizie ufficiali sullo stadio Bonolis.
Nei giorni scorsi il sindaco Gianguido D'Alberto ha annunciato che c'è un accordo di massima con il gestore Franco Iachini per il passaggio della gestione sportiva dell'impianto nelle mani del Comune. L'accordo per il Bonolis, che dovrebbe essere definito a breve, necessiterà comunque della votazione favorevole del consiglio comunale, in una seduta prevista nel mese di giugno, per diventare effettivo. L'auspicata fumata bianca sullo stadio cambierebbe gli orizzonti del Teramo sia sul piano delle spese annuali e del budget da stanziare sia sul piano dell'attività da svolgere per la prima squadra e il settore giovanile (verrà creata anche la Juniores nazionale).
Dalla disponibilità del Bonolis, inoltre, dipenderà l'organizzazione del ritiro estivo (al via intorno alla metà di luglio) altrimenti bisognerà andare fuori città privilegiando la scelta di una località vicina.
Gaetano Lombardino
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