Il Milan dà spettacolo e scopre Andrè Silva

Il bomber portoghese e Montolivo protagonisti della goleada allo Shkendija Il capitano Bonucci: «C’è tanto da migliorare, ma siamo sulla strada giusta»
MILANO. Il Milan ha strapazzato lo Shkendija, ipotecando l’accesso ai gironi della Europa League. Nella gara di andata dei play off, a San Siro, i rossoneri si sono imposti per 6-0, grazie alle doppiette di Andrè Silva e Montolivo e alle reti di Borini e Antonelli. Tutto molto semplice per Bonucci (all’esordio dal primo minuto, con la fascia da capitano) e compagni, che hanno dominato in lungo e in largo la sfida contro i malcapitati macedoni. Sugli scudi, in attesa dell’arrivo di Kalinic e dell’infortunato Biglia, il giovane centravanti portoghese, “sponsorizzato” da Cristiano Ronaldo, e il regista ex Fiorentina, finalmente applaudito dal pubblico milanese. In avvio di gara Vincenzo Montella, privo degli indisponibili Biglia, Paletta e Romagnoli e con Niang a un passo dallo Spartak Mosca, ha riproposto il modulo 4-3-3 ma ha optato per diverse novità. Davanti a Gigi Donnarumma spazio a Conti, Zapata, Bonucci e Antonelli, con Musacchio e Rodriguez a riposo, in panchina. Nella zona nevralgica hanno agito Kessiè, Montolivo e Calhanoglu, rimpiazzato da Bonaventura alla mezzora della ripresa. In avanti, invece, in scena Suso, Andrè Silva e Borini, con il giovane Cutrone, protagonista fino a oggi, suo malgrado spettatore sino alla mezzora del secondo tempo. Davanti ai 40.000 spettatori accorsi al Meazza, gli uomini scelti da Marco Fassone (che ieri ha compiuto 53 anni) hanno risposto al meglio alle accuse piovute gratuitamente dall’ex Shevchenko, che aveva parlato di «mercato caotico» e di «decisioni improvvisate». Dopo una fase iniziale di studio, al 13’, i rossoneri hanno sbloccato il risultato con Andrè Silva. E’ stato il prologo a una goleada che però va “pesata” senza illudersi anche perché i macedoni sono apparsi davvero ben poca cosa. Resta la bella serata di calcio che i rossoneri hanno regalato ai tifosi con buone trame di gioco e la scoperta di un Andrè Silva che promette molto bene.
Il match di ritorno, una formalità, è in programma giovedì a Skopje, in Macedonia.
«Non bisogna illudersi, c’è ancora tanto da migliorare», ha detto il capitano rossonero Leonardo Bonucci a fine gara, «ma siamo sulla buona strada. All’inizio ero un po’ emozionato, ma poi è andata bene. Marotta dice che noi favoriti per lo scudetto? Non lo so, ma se lo dice vuol dire che ci teme».

