Il PalaSantaFilomena è la casa della pallamano

3 Ottobre 2020

Accordo per dieci anni: il Comune di Chieti dà in gestione l’impianto sportivo  dello Scalo alla federazione che lo utilizzerà per stage e allenamenti

CHIETI. Il PalaSantafilomena di Chieti diventa la casa della Nazionale di pallamano. Il Comune ha assegnato alla federazione italiana di handball la gestione decennale dell'impianto teatino. Tradotto: il palazzetto di viale Abruzzo diventerà centro federale permanente per le nazionali azzurre di pallamano. Oggi arriverà la ratifica del consiglio federale: il presidente della federazione, Pasquale Loria, presenterà un piano di investimenti sull'impianto che sarà sottoposto a lavori di riqualificazione e di potenziamento dei servizi. Il prossimo appuntamento al PalaSantafilomena è rappresentato dal raduno della Nazionale under 18 che dal 25 al 28 ottobre preparerà i campionati europei di categoria in programma a gennaio in Slovenia. A novembre arriverà l'Italia under 20, anch'essa attesa dagli Europei a inizio anno in Croazia. Quest’ultimo stage si svolgerà in concomitanza con la partita dell’8 novembre che, al Pala Giovanni Paolo II di Pescara (il palazzetto di Chieti non è omologato per ospitare le partite della Nazionale maggiore), vedrà opposte Italia e Norvegia (senior) per le qualificazioni agli Europei 2022. Già fissato, inoltre, un evento estivo sempre a Chieti: i campionati europei under 19 femminili di seconda categoria, dal 10 al 18 luglio, che l'Italia ospiterà per la prima volta nella storia. «Chieti e l'Abruzzo saranno teatro, da qui in avanti, di stage e appuntamenti di risalto nazionale e internazionale», ha spiegato ieri, in conferenza stampa, Silvano Seca, team manager delle nazionali azzurre, seduto al fianco dell'assessore comunale allo sport Marco Russo. «Inoltre, la federazione farà sì che la struttura possa essere al centro di un restyling che possa esaltarne le sue già eccezionali dotazioni. La Figh, con in primis il presidente Pasquale Loria, ha da subito creduto in questo progetto così ambizioso e che darà un reale contributo all’attività organizzativa, logistica e di riflesso sportiva delle nazionali. Ma tutto questo è stato possibile grazie alla creazione di una perfetta sinergia, concretizzata in tempi rapidissimi, con le autorità comunali».
«È un progetto di estrema rilevanza per la pallamano italiana e a cascata per quella abruzzese», aggiunge Raffaele Torello, delegato regionale Figh Abruzzo. «La pallamano sarà protagonista e veicolo, in particolare per la città di Chieti, per portare sul territorio eventi e persone, generando anche flussi di turismo sportivo rilevanti e che non possono che fare bene alla nostra regione e a questa città. A questo proposito, ci tengo a precisare che la struttura, pur dando la dovuta priorità alla pallamano, resterà naturalmente a disposizione della città e dunque dell’attività sportiva locale, garantendo perciò un inevitabile effetto positivo sullo sport a Chieti».
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